Sfatiamo una credenza diffusa: non esistono onoranze funebri interne agli ospedali

Non esistono onoranze funebri interne agli ospedali

L’ospedale non è soltanto il luogo di medicazioni e cure. Purtroppo all’ospedale si registrano anche decessi di persone per i più disparati motivi. In caso di morte, esistono prevalentemente due scenari: si può essere già a conoscenza della condizione del proprio parente, magari colpito da un male incurabile, ed essere preparati al peggio, oppure non saperne nulla e apprendere la notizia come un fulmine a ciel sereno, ad esempio come accade con le vittime degli incidenti stradali. Leggi tutto


Funerali in tempo di quarantena. L’intervista al rappresentante di Outlet del Funerale

Intervista Outlet del Funerale

La morte, mai come oggi, è entrata a far parte del nostro quotidiano. Quell’argomento che fino a qualche mese fa veniva volutamente tralasciato o ignorato dai più, fino a quando “non è giunta l’ora”, ha assunto una rilevanza preminente; non soltanto per il numero di decessi finora registrato durante l’emergenza covid-19 (coronavirus), ma anche per lo stravolgimento di tutte quelle tradizioni e ritualità che accompagnavano la dipartita del congiunto che questa ha comportato. Leggi tutto


Un decesso in una delle onoranze funebri di Sesto San Giovanni? È quanto emerge da un’intervista di un consigliere comunale. Si faccia subito chiarezza

Covid-19 coronavirus Sesto San Giovanni Milano

Sesto San Giovanni in allerta: la notizia circolata della morte di una persona tra le fila di una delle imprese di onoranze funebri cittadine, appresa attraverso le dichiarazioni di un consigliere comunale, sta generando dubbi e ansie. L’esponente politico, nella veste professionale di imprenditore funebre, avrebbe rivelato in un’intervista relativa all’emergenza Covid-19 che «tantissimi colleghi sono mancati, uno anche a Sesto». Leggi tutto


Comuni con poco personale al cimitero. Agli operatori funebri tocca dare una mano, ma a che pro?

Cimitero funerale

Cimiteri pronti ad accogliere salme. O forse no. Perché accade sempre più di frequente che gli operatori cimiteriali – dipendenti del municipio – non siano in un numero sufficiente per svolgere le operazioni di seppellimento (inumazione) o posizionamento del feretro nel loculo (tumulazione). Eppure le tasse per il servizio cimiteriale la famiglia in lutto le paga regolarmente! Si parla, su e giù, di 500 euro. Mica bruscolini.

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