Sesto San Giovanni (Milano) terra di vandalismo: neanche sotto capodanno si placano gli strappi dei manifesti dell’Outlet del Funerale

Capodanno Sesto San Giovanni Milano

Nuovi episodi di vandalismo a Sesto San Giovanni: nella cittadina, in provincia di Milano, vengono regolarmente strappati i manifesti dell’Outlet del Funerale. L’impresa di pompe funebri, che ha fatto dell’onestà, della trasparenza e del giusto prezzo per il funerale il suo cavallo di battaglia, è in balia dei vandali. Anche sotto capodanno i cartelli, che promuovevano la possibilità di pagare il funerale comodamente a rate (con cremazione o tumulazione o inumazione) in 10 mensilità, sono infatti stati strappati. Leggi tutto


Funerale a 850 euro: solo una menzogna! Il conto finale ammonta a 4200 euro

Conto del funerale aumentato

Funerali completi, a prezzi stracciati. Tipo a 850 euro. Ma è tutto un falso! La cifra, indiscutibilmente fuori mercato, serve solo a procacciare quei clienti, che distratti e offuscati dal dolore del lutto, finiscono per pagare cifre da capogiro per un funerale. E la cosa più brutta è che lo metabolizzano dopo, a distanza di giorni delle esequie del caro estinto.

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Quali sono le mansioni di un infermiere nel caso di un decesso di un paziente? Sicuramente non suggerire l’impresa di pompe funebri

Il ruolo degli infermieri

Fino a oggi abbiamo descritto i comportamenti illeciti di alcuni infermieri che hanno cercato di favorire, attraverso la propria posizione privilegiata, le “imprese di pompe funebri amiche”, in special modo nel contesto territoriale di Milano e provincia, in cambio di un compenso. Compenso, quantificabile tra le 100 e le 350 euro, che in linea teorica diventa tale laddove il consiglio dell’infermiere si traduca nell’organizzazione di un funerale. Leggi tutto


Illeciti nel mondo del funerale: infermiere di un ospedale di Milano suggerisce l’impresa di pompe funebri

Illeciti funerali Milano

Rimbomba nella nostra testa un frase legata a un inchiesta nota sul racket del caro estinto: «Se dopo anni in camera mortuaria hai ancora mutui, non hai capito come funziona». Erano le parole proferite da un infermiere che presumibilmente “procurava morti”, e quindi funerali, per imprese funebri compiacenti. Il suo compito sarebbe stato quello di indirizzare i parenti appena colpiti da lutto verso una specifica realtà funebre, la quale avrebbe riconosciuto allo stesso per il servizio di procciamento un compenso, chiaramente illecito. Leggi tutto


Cremazioni a Milano: “Tutto a posto”, ma poi non è proprio così e ti tocca andare in comune

Immaginate per una volta nella vostra vita che quello dei funerali sia un settore come un altro, dove in ballo non ci siano lutti, dolori, decessi, morti e non si debba pensare alla vestizione della salma o agli addobbi floreali. Leggi tutto