Un decesso in una delle onoranze funebri di Sesto San Giovanni? È quanto emerge da un’intervista di un consigliere comunale. Si faccia subito chiarezza

Covid-19 coronavirus Sesto San Giovanni Milano

Sesto San Giovanni in allerta: la notizia circolata della morte di una persona tra le fila di una delle imprese di onoranze funebri cittadine, appresa attraverso le dichiarazioni di un consigliere comunale, sta generando dubbi e ansie. L’esponente politico, nella veste professionale di imprenditore funebre, avrebbe rivelato in un’intervista relativa all’emergenza Covid-19 che «tantissimi colleghi sono mancati, uno anche a Sesto». Leggi tutto


«Quando la politica vuole…». Comunicato stampa di Outlet del Funerale con doverose precisazioni sulla pubblicità e risvolti nel quartiere Pelucca di Sesto San Giovanni

ODF - OUTLET DEL FUNERALE

Milano, Galleria del Corso n. 2 il 17 febbraio 2020
Egr. Segretario Cittadino PD Sesto San Giovanni.
Con la presente Le chiedo di porgere le Sue scuse e quelle del Suo partito all’Azienda che amministro, considerato che è così poco cortese “alludere”, e non nominare.
Nel settore delle Onoranze Funebri “sciacallaggio “ indica l’azione di circuire i parenti del defunto all’interno della struttura (pubblica o privata) di decesso, grazie a personale compiacente della struttura stessa, spesso facendogli firmare un contratto, senza preventivo e senza neppure passare in sede. Leggi tutto


Fidarsi è bene ma… conoscere è meglio. Scopriamo come si organizza un’impresa di pompe funebri e la differenza sostanziale dall’agenzia funebre

Impresa funebre o agenzia funebre

L’obiettivo dell’impresa di pompe funebri non dovrebbe essere mai focalizzato alla vendita di un bene o un servizio – come in realtà troppo spesso accade – ma rispondere alla richiesta di aiuto di persone che stanno vivendo un lutto. Serve professionalità. E serve, al tempo stesso, sensibilità. D’altronde si affrontano situazioni delicate, che trattano morte e dolori.

 

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Bocciata la petizione per bare ecostenibili. Scorretta e imprecisa. Anche perché il legno delle bare non è quasi mai pregiato!

Involucro riciclato al posto della bara?

Il legno pregiato non c’è quasi mai nelle bare per la cremazione. Lo diciamo da una vita. Eppure le persone faticano a crederci. Molti scelgono erroneamente di fidarsi degli imprenditori funebri che piazzano conti da 4000 euro o più, per un funerale che non vale nemmeno la metà. Voce di spesa tra le più rilevanti? Il cofano funebre. Per i non tecnici: la bara. In fase di preventivo del funerale viene giustificato il prezzo elevato della bara per la qualità di legno, pregiato, qualitativamente superiore. Tutti abboccano. E pagano, solo per quello oltre 2000 euro. D’altronde che altro si potrebbe fare in quella sede, nel bel mezzo di un lutto? Leggi tutto


Quali sono le mansioni di un infermiere nel caso di un decesso di un paziente? Sicuramente non suggerire l’impresa di pompe funebri

Il ruolo degli infermieri

Fino a oggi abbiamo descritto i comportamenti illeciti di alcuni infermieri che hanno cercato di favorire, attraverso la propria posizione privilegiata, le “imprese di pompe funebri amiche”, in special modo nel contesto territoriale di Milano e provincia, in cambio di un compenso. Compenso, quantificabile tra le 100 e le 350 euro, che in linea teorica diventa tale laddove il consiglio dell’infermiere si traduca nell’organizzazione di un funerale. Leggi tutto