Inumazione a Milano per i defunti covid-19: lo zinco non è obbligatorio. Occhio a chi ve lo propone lo stesso!

defunti covid-19 Milano

L’occasione fa l’uomo ladro. Così dice il famoso proverbio. E noi, per non sapere né leggere e né scrivere vi mettiamo in guardia su una potenziale “furbizia” che potrebbero sfruttare, di questi tempi di pandemia (covid-19), alcune imprese funebri della città di Milano. Veniamo al sodo: l’uso della cassa in zinco, abbinata alla cassa in legno, non rientra tra le obbligatorietà per le persone decedute per coronavirus (covid-19) che vengono riposte sotto terra (inumazione). Un chiarimento questo che scioglie i dubbi sorti nel primo lockdown quando, all’apice dei contagi, è spuntata una disposizione poco chiara nella quale (forse) si stabiliva che i seppellimenti dovevano avvenire con la cassa in zinco. Leggi tutto



Quelle offerte stracciate sul funerale che “puzzano”: il nostro punto di vista sulle esequie low cost

offerte stracciate sul funerale

L’ingresso del funerale e dei servizi funebri tra le logiche del marketing, sdoganando quelli che fino a qualche anno fa erano argomenti totalmente tabù, ha generato una serie di azioni tra i protagonisti del settore funebre atte a far presa sul cliente. A volte si tratta di manovre positive, altre volte meno. Mentre infatti ci sono imprese di onoranze funebri che di questa materia ne hanno sempre masticato, facendone il loro cavallo di battaglia (ad esempio Outlet del Funerale), altre realtà funebri meno avvezze al ragionamento aziendale, poiché incasellate in una vetusta logica familiare, si sono limitate a giocare la carta delle promozioni al ribasso. Fin qui nulla di male, se non fosse che le cifre per il funerale siano obiettivamente troppo basse… Leggi tutto



Pratiche funebri via e-mail. Sesto San Giovanni, una marcia in più di Milano

Pratiche funebri via e-mail Milano

Siamo critici, è vero. Ma in un mondo dove ci sono manager che lavorano con uno smartphone, connettendo capi opposti del planisfero in pochi secondi, e imprenditori che dirigono le aziende a distanza con una semplice connessione, non possiamo accettare che il Comune di Milano sia praticamente fermo a 20 anni fa. Nella città del business per eccellenza le imprese di onoranze funebri sono costrette a mandare i propri operatori a fare la coda, ogni giorno, perdendo una marea di tempo e spendendo soldi in spostamenti che potrebbero essere tranquillamente evitati. Leggi tutto



Cremazione a Sesto San Giovanni o a Cinisello Balsamo? Le fandonie di un’impresa funebre

Fake - cremazione cinisello cremazione sesto

Cremazione compresa o cremazione non compresa? È questo il dilemma. Un operatore di un’impresa di onoranze funebri durante la fase di preventivo funerale fa di tutto per confondere le idee, passando informazioni errate e mentendo spudoratamente alla persona in lutto che ha di fronte, per chiudere velocemente la trattativa e accaparrarsi l’organizzazione delle esequie. Leggi tutto



Niente scuse all’operatrice funebre aggredita verbalmente dai colleghi presso il Comune di Milano

Niente scuse per l'operatrice funebre aggredita in Comune

Come dimenticarsi della vicenda di un mesetto fa, avvenuta nel Comune di Milano, nella quale alcuni operatori funebri all’apice della loro follia avevano urlato contro una collega di una rispettata impresa di onoranze funebri la frase: «Stai attenta che ti buttiamo giù dalle scale»? Tutto perché la donna, non vedendo arrivare nessuno allo sportello municipale del settore funebre, avrebbe deciso di fare giustamente il suo lavoro (fissare funerali) e non sprecare tempo ad attendere qualcuno che magari passa le sue giornate bar…

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