Barboni spadroneggiano in centro a Milano. La decadenza del capoluogo lombardo, funerale della civiltà

Barboni a Milano - Funerale della civiltà

Alcuni clochard o senzatetto o barboni – chiamateli un po’ come volete – hanno preso di mira il centro di Milano, in particolare una riproduzione del Cavallo di Leonardo Da Vinci, posizionata in occasione del cinquecentenario della morte del pittore, scultore, architetto, inventore. Gli uomini, postisi alle spalle della Madonnina, più precisamente in Galleria del Corso, si sono accampati, bivaccando in una delle zone più prestigiose della città. Avvocati, banchieri, docenti, commercialisti, architetti, che da sempre si danno appuntamento in zona, ieri l’altro, hanno dovuto lasciare spazio al barbonismo. Leggi tutto


Illeciti nel mondo del funerale: infermiere di un ospedale di Milano suggerisce l’impresa di pompe funebri

Illeciti funerali Milano

Rimbomba nella nostra testa un frase legata a un inchiesta nota sul racket del caro estinto: «Se dopo anni in camera mortuaria hai ancora mutui, non hai capito come funziona». Erano le parole proferite da un infermiere che presumibilmente “procurava morti”, e quindi funerali, per imprese funebri compiacenti. Il suo compito sarebbe stato quello di indirizzare i parenti appena colpiti da lutto verso una specifica realtà funebre, la quale avrebbe riconosciuto allo stesso per il servizio di procciamento un compenso, chiaramente illecito. Leggi tutto


Cremazioni a Milano: “Tutto a posto”, ma poi non è proprio così e ti tocca andare in comune

Immaginate per una volta nella vostra vita che quello dei funerali sia un settore come un altro, dove in ballo non ci siano lutti, dolori, decessi, morti e non si debba pensare alla vestizione della salma o agli addobbi floreali. Leggi tutto


Tirata d’orecchie a un parroco di un comune di Monza e Brianza: il religioso chiede ai fedeli come mai non si fossero appoggiati a un’impresa di pompe funebri locale per il funerale del caro estinto

Funerale parroco

Questa settimana abbiamo raccolto una segnalazione un po’ atipica. Stavolta non sono coinvolti gli infermieri delle camere mortuarie o il personale delle case di cura per anziani, che per una lauta ricompensa – ma soprattutto illecita – indirizzano i familiari colpiti da lutto verso l’impresa di pompe funebri compiacente. In questa vicenda – che precisiamo subito non sfocia nell’illegalità ma al limite del buon senso – è coinvolto un parroco. Leggi tutto


Fare la “cresta” con le cremazioni? Inchiesta sulle bare e sulle salme trovate in un magazzino dell’Alta Valsugana

Bare e funerali

Un’altra macchia nel mondo dei funerali e in special modo della cremazione? Apprendiamo dal Corriere della Sera e da Il Fatto Quotidiano che la Procura di Trento e i Carabinieri del Noe (nucleo operativo ecologico) stanno indagando sul ritrovamento di ventisette bare e altrettante salme scovate in un magazzino dell’Alta Valsugana.
L’individuazione delle salme e delle bare sarebbe avvenuta in un capannone in provincia di Trento, usato come deposito da una cooperativa sociale con l’incarico di trasportare i corpi nel crematorio per l’incenerimento, a seguito della segnalazione di un’azienda vicina, i cui lavoratori avvertivano forti odori. Tra l’altro il capannone, con bare e salme, era adibito in parte ad officina e dunque conteneva al suo interno anche pneumatici, automobili smontate e carriole. Leggi tutto