Nel delicato momento della perdita di una persona cara, le famiglie dovrebbero poter contare esclusivamente su sostegno, conforto spirituale e vicinanza umana. È questo, da sempre, il compito fondamentale degli uomini di chiesa.
Leggi tuttoUn’altra tegola sul settore funerario: “urne con terra e pietre”, il caso riportato dalla stampa
Alcuni organi di stampa starebbero riportando in questi giorni nuovi sviluppi relativi a vicende già emerse in passato presso il cimitero Flaminio di Prima Porta, a Roma.
Secondo quanto ricostruito a livello giornalistico, si parlerebbe – il condizionale resta d’obbligo – di presunte irregolarità nelle operazioni di cremazione, con casi in cui ai familiari sarebbero state consegnate urne cinerarie contenenti materiali diversi dalle effettive ceneri dei defunti. In particolare, alcune testimonianze farebbero riferimento alla presenza di terra e pietre all’interno delle urne…
Leggi tuttoCon la scusa del funerale convenzionato, ti togli di mezzo gli avvoltoi
La camera mortuaria dovrebbe essere un luogo di silenzio e rispetto. È lì che i familiari arrivano dopo la perdita di una persona cara, spesso ancora sotto shock, con la necessità di affrontare in poche ore decisioni importanti.
Eppure capita sempre più spesso che proprio nei pressi delle camere mortuarie o nei corridoi degli ospedali qualcuno provi ad avvicinare i familiari per proporre servizi funebri.
Leggi tuttoPrivacy violata? Atti di decesso senza sigillo…
Nel momento delicato della perdita di una persona cara, le famiglie si affidano ai professionisti del settore funebre per gestire tutte le pratiche burocratiche necessarie. Tra questi documenti rientrano gli atti di decesso, rilasciati dall’ospedale e indispensabili per l’espletamento delle formalità amministrative. Tuttavia, in diverse strutture ospedaliere si sta verificando una prassi discutibile che solleva serie preoccupazioni in merito alla privacy e alla riservatezza dei dati sensibili dei defunti.
Operatori funebri al bar durante il funerale
Una delle immagini più tristi del settore funebre è quella degli operatori funebri – fortunatamente non tutti – che durante le esequie del defunto si “sganciano” dal funerale per andare al bar a farsi alcuni “bianchini” e a fumare. Nulla da eccepire sulle abitudini personali di ciascuno, ma se quelle vengono poi riportate in orario di servizio allora il problema c’è…




