Corruzione all’ospedale Sacco di Milano: le ombre del settore funebre

Corruzione al Sacco di Milano

Venuto alla luce un caso di corruzione all’ospedale Sacco di Milano: denunce per tre coinvolti

Nei giorni scorsi abbiamo appreso da un articolo uscito sul giornale online Milano Today dell’ennesimo caso di corruzione nel settore dei funerali. Nel testo vengono riportati dettagli circa le persone coinvolte e la struttura ospedaliera in cui si sono verificati i fatti legati all’ambito funerario. Trattasi del Sacco di Milano, la cui direzione generale ha segnalato la presunta attività illecita dell’addetto all’obitorio in accordo con i dipendenti di due imprese funebri. Insieme ad altri tre esposti è scattata un’indagine investigativa da parte delle autorità competenti, con successiva interdizione dei tre operatori dal pubblico esercizio su decisione del giudice. Leggi tutto



L’iva nel funerale? Non esiste!

Iva nel funerale

Un articolo che chiarisce se l’iva nel funerale c’è o non c’è

Abbiamo ricevuto nuove segnalazioni di clienti che lamentano situazioni poco chiare per quanto riguarda i conti salati dei funerali presentati da alcune imprese funebri a Milano. Nello specifico, la cifra finale del funerale viene rincarata con la voce sull’Iva. È bene fare chiarezza. C’è chi dice che l’Iva vada conteggiata e chi dice che no, ovvero l’Iva non debba essere calcolata per un funerale. L’Iva nel funerale è quindi da inserire nel pagamento del servizio funebre? Noi diciamo com’è la realtà e vi leviamo ogni dubbio: l’Iva nel funerale non si paga. Perché non esiste, né al 10% né al 22% o in altre percentuali. Leggi tutto



Il Comune di Milano riapre il crematorio di Lambrate ai non residenti

Crematorio

Il Comune di Milano fa sapere che il forno crematorio di Lambrate riapre ai non residenti. La concessione di cremazione ai soli milanesi, disposta a novembre, era stata poi interdetta a causa dell’elevato numero di defunti da cremare, le cui salme avrebbero sostato addirittura 20 giorni prima dell’incinerazione. Dapprima una parziale chiusura quindi, a cui era seguita una totale cessazione delle attività un mese dopo e fino al 3 gennaio per via delle attese prolungate. Leggi tutto



Funerali sicuri al tempo del covid-19

Funerali sicuri

La sanificazione degli ambienti è un argomento ricorrente: se ne parla per le scuole, per gli ospedali, per i supermercati e per tutti quei luoghi che per qualche motivo possono presentare un elevato rischio di contagio per il covid-19 (coronavirus). Eppure non si parla mai, o quantomeno mai abbastanza, dei funerali che possono essere altrettanto problematici o forse anche di più degli altri posti appena citati in termini di diffusione del covid-19, proprio perché gli operatori delle onoranze funebri quotidianamente si occupano dell’organizzazione dei funerali per i defunti da covid-19 e quindi delle salme dei positivi. Leggi tutto



Il trucco del «devo chiudere la pratica per il defunto». Ecco cosa c’è sotto

devo chiudere la pratica per il defunto

Il parente è da poco deceduto all’ospedale, siete al suo fianco, in lacrime, smarriti e affranti dal dolore per la perdita. I pensieri convergono unicamente sul ricordo, non c’è spazio per altro. E mentre siete lì a cercare di farvi forza per affrontare il lutto, ecco la mazzata: un infermiere si presenta al vostro cospetto, mostrandosi apparentemente gentile e comprensivo, per comunicarvi che ha necessità di chiudere la pratica per il defunto, nonostante quest’ultimo sia morto da poco. Probabilmente l’infermiere accamperà scuse, dirà che è colpa della direzione dell’ospedale o delle procedure o chissà quale altra fandonia sarà in grado di inventarsi pur di mettere in atto il suo piano. Leggi tutto