Spesi 4500 euro per la cremazione di un defunto covid-19 (coronavirus). Adesso chiedono l’aiuto dello Stato, ma non servirà…

4500 euro per una cremazione

Il conto per la cremazione del padre colpito dal covid-19 (coronavirus) è di quelli salati: 4500 euro.  Lo hanno purtroppo appreso le figlie di un 75enne deceduto all’ospedale Niguarda di Milano, dopo il precedente trasferimento da quello di Cremona. Infatti adesso, dopo la salassata, le donne chiedono alle istituzioni di farsi carico delle spese. Cosa, quest’ultima, abbastanza improbabile… Leggi tutto


Riaperto il crematorio di Lambrate: sì alle cremazioni dei residenti a Milano. Ma ricomincia il traffico veicolare

Crematorio di Milano Lambrate

Il crematorio di Lambrate, come si sa, è ripartito. E con largo anticipo rispetto al previsto: la chiusura temporanea, stabilita il 3 aprile a causa del protrarsi dell’emergenza coronavirus (covid-19) e quindi della saturazione della struttura, doveva terminare il 30 aprile. Invece, le attività di incinerazione delle salme sono già in funzione da giorni. Leggi tutto


Coronavirus: non sono sospesi i funerali ma solo le cerimonie

Il funerale con il coronavirus

Le misure straordinarie e urgenti adottate per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in Lombardia e in 14 altre province del nord Italia sono state mal interpretate. Le persone – anche a causa della poca precisione con cui sono state diffuse le notizie dai giornali – hanno capito che sono sospesi i funerali. La realtà è ben diversa. Leggi tutto


Sesto San Giovanni (Milano) terra di vandalismo: neanche sotto capodanno si placano gli strappi dei manifesti dell’Outlet del Funerale

Capodanno Sesto San Giovanni Milano

Nuovi episodi di vandalismo a Sesto San Giovanni: nella cittadina, in provincia di Milano, vengono regolarmente strappati i manifesti dell’Outlet del Funerale. L’impresa di pompe funebri, che ha fatto dell’onestà, della trasparenza e del giusto prezzo per il funerale il suo cavallo di battaglia, è in balia dei vandali. Anche sotto capodanno i cartelli, che promuovevano la possibilità di pagare il funerale comodamente a rate (con cremazione o tumulazione o inumazione) in 10 mensilità, sono infatti stati strappati. Leggi tutto


Se riuscite a strappare solo cartelli delle altre imprese funebri, allora forse è meglio che cambiate mestiere

Strappare i cartelli funebri

Sintomo di debolezza. Indubbiamente. Per quelli che si preoccupano di stracciare i cartelli altrui – si veda la recente denuncia di Outlet del Funerale – anziché fornire servizi funebri qualitativamente elevati a prezzi adeguati. Sintomo anche di povertà intellettuale e organizzativa: al posto di deturpare l’iniziativa commerciale di un’impresa di onoranze funebri, con un’azione a dir poco disdicevole, potrebbero strutturarsi e cercare di offrire funerali (con cremazione o tumulazione o inumazione) in grado da una parte di soddisfare pienamente le necessità dei familiari del caro estinto e dall’altra di evitare di prosciugare a questi ultimi il conto in banca. Leggi tutto