Cambiano le tendenze anche per il caro estinto: cimiteri di Milano prossimi a una epocale rivoluzione

Sepolture a Milano - Rivoluzione ai cimiteri milanesi

La tendenza dell’ultimo decennio a Milano ha fatto registrare un aumento del 53% delle cremazioni delle salme, del 43% delle tumulazioni delle ceneri del caro estinto e del 18 % delle tumulazioni. Di contro, il crollo netto delle inumazioni per il 25%. Così recita un articolo de “Il Giornale”. Ma il dato che più di tutti va tenuto in considerazione è quello sulla dispersione delle ceneri, in crescita esponenziale al 103%. Impossibile tralasciare anche l’impossibilità di accogliere il 20% delle richieste relative alle tombe di famiglia. Leggi tutto


4000 euro in cenere, il servizio corretto ne vale 1749

Urne cinerarie per cremazione all'Outlet del Funerale

Riceviamo da un lettore un preventivo per onoranza funebre per cremazione da 4000 euro, dopo attenta disamina osserviamo come Outlet del Funerale la faccia meglio a poco più di un terzo. Chiediamo una spiegazione alla General Manager di OdF, Rossella Dell’Oca, che cortesemente ci spiega come un sistema gestionale avanzato e l’uso di personale e mezzi propri dia un servizio impeccabile a un giusto prezzo, il resto del costo chiesto da altri è il risultato di un sistema gestionale arcaico e dell’affidare a una costellazione di subfornitori la gestione del servizio. Leggi tutto


Fare la “cresta” con le cremazioni? Inchiesta sulle bare e sulle salme trovate in un magazzino dell’Alta Valsugana

Bare e funerali

Un’altra macchia nel mondo dei funerali e in special modo della cremazione? Apprendiamo dal Corriere della Sera e da Il Fatto Quotidiano che la Procura di Trento e i Carabinieri del Noe (nucleo operativo ecologico) stanno indagando sul ritrovamento di ventisette bare e altrettante salme scovate in un magazzino dell’Alta Valsugana.
L’individuazione delle salme e delle bare sarebbe avvenuta in un capannone in provincia di Trento, usato come deposito da una cooperativa sociale con l’incarico di trasportare i corpi nel crematorio per l’incenerimento, a seguito della segnalazione di un’azienda vicina, i cui lavoratori avvertivano forti odori. Tra l’altro il capannone, con bare e salme, era adibito in parte ad officina e dunque conteneva al suo interno anche pneumatici, automobili smontate e carriole. Leggi tutto