Al cimitero di Lambrate, come in molti altri luoghi di sepoltura del capoluogo lombardo, il servizio religioso durante le esequie viene spesso svolto da un diacono, che dedica il proprio tempo e la propria presenza per accompagnare i defunti con dignità e preghiera nell’ultimo atto di vita terrena.
Leggi tuttoPrivacy violata? Atti di decesso senza sigillo…
Nel momento delicato della perdita di una persona cara, le famiglie si affidano ai professionisti del settore funebre per gestire tutte le pratiche burocratiche necessarie. Tra questi documenti rientrano gli atti di decesso, rilasciati dall’ospedale e indispensabili per l’espletamento delle formalità amministrative. Tuttavia, in diverse strutture ospedaliere si sta verificando una prassi discutibile che solleva serie preoccupazioni in merito alla privacy e alla riservatezza dei dati sensibili dei defunti.
Famiglie in lutto e le truffe online che le colpiscono
I criminali informatici prendono di mira le famiglie in lutto. È quanto emerge da segnalazioni d’oltreoceano, che abbiamo voluto approfondire per mettere in guardia chi si sta occupando del decesso di un proprio caro e può essere truffato attraverso mezzi telematici e social media.
Chiusure estive delle imprese funebri: tante dimenticano di avvisare
Ma com’è possibile che con tutti gli svariati mezzi di comunicazione che ci sono al giorno d’oggi, come siti web, social network e app multifunzione, esistano ancora imprese funebri che in estate abbassano le serrande senza preoccuparsi di avvisare la clientela? Approfondimento sulle chiusure estive delle imprese funebri.
La camera mortuaria può ospitare la salma per 72 ore
Allertando su una pratica illecita che accade negli ospedali, informiamo che la salma di un defunto può giacere in camera mortuaria per un massimo di 72 ore.
È un momento concitato quello che segue la perdita di una persona cara. Quando avviene un decesso i familiari del defunto si ritrovano in un attimo a dover gestire un dolore senza misura e a dover fronteggiare tutti gli aspetti pratici e burocratici che una morte comporta. Il senso di spaesamento e agitazione aumenta quando persone estranee alla vicenda familiare cominciano a mettere pressione affinché tutta l’organizzazione del post mortem avvenga in tempi rapidi.




