Compaiono come funghi i funerali a 800 o 900 euro. Il fenomeno dei prezzi stracciati per seppellire, tumulare, inumare il caro estinto comincia a dilagare nelle realtà di Milano, Monza e Brianza e nelle altre province della Lombardia. E fin qui tutto bene. Se non fosse che sotto ai 1000 euro sarebbe un po’ impensabile effettuare un degno e decoroso funerale al defunto, con tutto in ordine e soprattutto in regola, e che consenta altresì un adeguato margine all’impresa di onoranze funebri. Infatti, spesso, queste offerte per funerali low cost celerebbero il trucco. Leggi tutto
Cassa in abete lucido per il funerale dei personaggi noti: i vip scelgono il feretro economico
Perché spendere 4000 o 5000 euro per un funerale? La domanda è abbastanza ricorrente, soprattutto in presenza di valide onoranze funebri che realizzano funerali di qualità alla metà del prezzo. La tendenza, almeno nel periodo post emergenza covid-19 (coronavirus) a Milano e in Lombardia è che le persone si siano accorte delle cifre spropositate che spesso si pagano per l’ultimo saluto del caro estinto. È stato maturato questo pensiero in special modo durante il contagio del coronavirus (covid-19) dove non era possibile allestire cerimonie o funerali a fronte di conti praticamente invariati. Anzi, nei casi peggiori si sono superati i 5000 euro per un funerale standard. Cifre elevate che oltrepassano di gran lunga le eventuali spese per i dispositivi di protezione individuale (dpi) che il periodo richiede. Leggi tutto
Riaperto il crematorio di Lambrate: sì alle cremazioni dei residenti a Milano. Ma ricomincia il traffico veicolare
Il crematorio di Lambrate, come si sa, è ripartito. E con largo anticipo rispetto al previsto: la chiusura temporanea, stabilita il 3 aprile a causa del protrarsi dell’emergenza coronavirus (covid-19) e quindi della saturazione della struttura, doveva terminare il 30 aprile. Invece, le attività di incinerazione delle salme sono già in funzione da giorni. Leggi tutto
«Le celle frigorifere sono piene». È solo una scusa per portare la salma nella casa funeraria e spillarvi soldi
Vi mettono fretta, quando voi vorreste prendervi giustamente tutto il tempo che serve per metabolizzare la perdita del vostro caro. Vi dicono che i posti nelle celle frigorifere dell’ospedale sono esauriti, costringendovi ad attivarvi e prendere decisioni per le quali il tempo non basta mai. Nel pieno del lutto, di fronte all’insistenza spietata degli operatori di alcuni ospedali di Milano, che vi ripetono «le celle frigorifere sono piene», finite per andare nel panico. E tra i tanti dubbi e confusione, la cosa più semplice da fare è quella di chiedere un aiuto proprio alla persona di fronte. E qui cadete nella trappola.
Sepolture: ecco le nuove frontiere. In Giappone, i loculi e le tombe vengono sostituiti da pareti luminose a led
Abbandonare l’idea di cimitero e sepoltura: è imperativo, per salvaguardare gli spazi e beneficiare dei vantaggi derivanti dalla tecnologia. Loculo e tomba vanno a scomparire: per i defunti ci sono altre soluzioni. Il Sol Levante insegue il progresso e ricava spazi. Il Giappone, nel dettaglio, è un paese dove il posto per il sonno eterno del caro estinto scarseggia. Tanto che a Tokyo, il posizionamento di un’urna in un punto centrale del cimitero, può costare fino a 100mila dollari. Così riporta il sito fanpage.it.




