Cambiano le tendenze anche per il caro estinto: cimiteri di Milano prossimi a una epocale rivoluzione

Sepolture a Milano - Rivoluzione ai cimiteri milanesi

La tendenza dell’ultimo decennio a Milano ha fatto registrare un aumento del 53% delle cremazioni delle salme, del 43% delle tumulazioni delle ceneri del caro estinto e del 18 % delle tumulazioni. Di contro, il crollo netto delle inumazioni per il 25%. Così recita un articolo de “Il Giornale”. Ma il dato che più di tutti va tenuto in considerazione è quello sulla dispersione delle ceneri, in crescita esponenziale al 103%. Impossibile tralasciare anche l’impossibilità di accogliere il 20% delle richieste relative alle tombe di famiglia.

 

La politica si muove: approvato dalla giunta milanese il nuovo piano regolatore dei cimiteri

Cimiteri ridisegnati o con l’inserimento di nuove aree per fronteggiare la richiesta dei familiari dei defunti: è quanto ha stabilito la giunta comunale di Milano nell’ultima seduta, tenutasi a inizio agosto, attraverso l’approvazione del nuovo piano regolatore dei cimiteri meneghini. Non si dovrebbe attendere ancora molto per ulteriori sviluppi: lo stesso testo sarà sottoposto al vaglio del consiglio di Palazzo Marino al termine dell’estate per la sua approvazione e quindi adozione.

 

Quali sono i cimiteri di Milano interessati dalla trasformazione?

Nel dettaglio, si prevede un aggiornamento del piano regolatore per otto cimiteri milanesi (Monumentale, Maggiore, Lambrate, Bruzzano, Greco, Muggiano, Baggio, Chiaravalle), che scaturisce dal cambiamento della domanda di sepoltura, oggigiorno più orientata verso cremazione del cadavere e tumulazione delle ceneri dei morti.

 

I numeri dei cimiteri di Milano

Complessivamente gli otto cimiteri cittadini milanesi in questione coprono una estensione di circa 148 ettari, entro i quali sono collocate 886mila sepolture.

 

Cosa prevedere il nuovo piano regolatore dei cimiteri milanesi? Dal “Giardino del ricordo” alle aree per la dispersione di ceneri

«In particolare – spiegano dal Comune di Milano – il nuovo piano regolatore dei cimiteri milanesi intende ridefinire la destinazione di parte delle aree cimiteriali, prevedendo la loro trasformazione da campi per le inumazioni a spazi per la tumulazione di resti e ceneri, spazi per la realizzazione di tombe di famiglia 99ennali, nuovi campi di inumazione di salme non completamente mineralizzate e razionalizzazione degli esistenti, ampliamento dei campi per la sepoltura di defunti professanti religioni diverse dalla cattolica e per sepolture di defunti appartenenti a confraternite religiose; integrazione dei servizi cimiteriali tramite la realizzazione di ossari comuni nei cimiteri ancora carenti; integrazione delle aree per la dispersione delle ceneri, oltre al già esistente “Giardino del ricordo” del cimitero di Lambrate, con la realizzazione di ulteriori “Giardini del ricordo” nei cimiteri di Bruzzano e Greco, con l’ampliamento del “Boschetto del ricordo” del cimitero Maggiore e con la realizzazione del progetto “Radici” (area per la dispersione di ceneri attraverso la sepoltura di urne cinerarie, in materiale biodegradabile, all’interno di aree verdi da destinare alla piantumazione di alberi) nei cimiteri Maggiore e di Baggio; realizzazione di un nuovo edificio per colombari e cellette ossari/cinerari al cimitero Maggiore, in posizione simmetrica rispetto all’edificio Piramide».