L’ospedale non è soltanto il luogo di medicazioni e cure. Purtroppo all’ospedale si registrano anche decessi di persone per i più disparati motivi. In caso di morte, esistono prevalentemente due scenari: si può essere già a conoscenza della condizione del proprio parente, magari colpito da un male incurabile, ed essere preparati al peggio, oppure non saperne nulla e apprendere la notizia come un fulmine a ciel sereno, ad esempio come accade con le vittime degli incidenti stradali. Leggi tutto
Funerali low cost a Milano e in Lombardia: i prezzi stracciati possono nascondere sorprese. Aumenti alla voce sepolture
Compaiono come funghi i funerali a 800 o 900 euro. Il fenomeno dei prezzi stracciati per seppellire, tumulare, inumare il caro estinto comincia a dilagare nelle realtà di Milano, Monza e Brianza e nelle altre province della Lombardia. E fin qui tutto bene. Se non fosse che sotto ai 1000 euro sarebbe un po’ impensabile effettuare un degno e decoroso funerale al defunto, con tutto in ordine e soprattutto in regola, e che consenta altresì un adeguato margine all’impresa di onoranze funebri. Infatti, spesso, queste offerte per funerali low cost celerebbero il trucco. Leggi tutto
Quando essere outlet fa la differenza… Mentre c’è chi risparmia sull’imbottitura dei cofani funebri
Noi siamo un outlet appartenente al mondo funebre. Svolgiamo la nostra attività di onoranze funebri seguendo fedelmente tre semplici ma fondamentali principi: 1) offrire prodotti e servizi funebri di qualità, 2) contenere i costi del funerale, al fine di far spendere il giusto prezzo, 3) eseguire il nostro lavoro con grande rispetto verso i defunti e i rispettivi familiari. Quest’ultimo punto, che lo si creda o no, è quello più importante. Perché onorare nella giusta maniera i morti, vuol dire rispettare quel passato di cui loro hanno fatto parte, e quel presente e futuro che hanno contribuito a costruire.
«Le celle frigorifere sono piene». È solo una scusa per portare la salma nella casa funeraria e spillarvi soldi
Vi mettono fretta, quando voi vorreste prendervi giustamente tutto il tempo che serve per metabolizzare la perdita del vostro caro. Vi dicono che i posti nelle celle frigorifere dell’ospedale sono esauriti, costringendovi ad attivarvi e prendere decisioni per le quali il tempo non basta mai. Nel pieno del lutto, di fronte all’insistenza spietata degli operatori di alcuni ospedali di Milano, che vi ripetono «le celle frigorifere sono piene», finite per andare nel panico. E tra i tanti dubbi e confusione, la cosa più semplice da fare è quella di chiedere un aiuto proprio alla persona di fronte. E qui cadete nella trappola.
Comuni con poco personale al cimitero. Agli operatori funebri tocca dare una mano, ma a che pro?
Cimiteri pronti ad accogliere salme. O forse no. Perché accade sempre più di frequente che gli operatori cimiteriali – dipendenti del municipio – non siano in un numero sufficiente per svolgere le operazioni di seppellimento (inumazione) o posizionamento del feretro nel loculo (tumulazione). Eppure le tasse per il servizio cimiteriale la famiglia in lutto le paga regolarmente! Si parla, su e giù, di 500 euro. Mica bruscolini.




