Sfatiamo una credenza diffusa: non esistono onoranze funebri interne agli ospedali

Non esistono onoranze funebri interne agli ospedali

L’ospedale non è soltanto il luogo di medicazioni e cure. Purtroppo all’ospedale si registrano anche decessi di persone per i più disparati motivi. In caso di morte, esistono prevalentemente due scenari: si può essere già a conoscenza della condizione del proprio parente, magari colpito da un male incurabile, ed essere preparati al peggio, oppure non saperne nulla e apprendere la notizia come un fulmine a ciel sereno, ad esempio come accade con le vittime degli incidenti stradali.

Imprese di onoranze funebri in ospedale? Non ne possono esistere!

Nelle ultime settimane siamo stati contattati da due persone che, in altrettanti ospedali compresi tra la città e l’area metropolitana di Milano, hanno riferito alcune situazioni allarmanti. Nella prima il personale sanitario avrebbe spiegato ai familiari di una defunta (intenzionati a procedere con la cremazione della salma) che la struttura ospedaliera disponeva di un’impresa di onoranze funebri interna. Nella seconda situazione descrittaci, invece, altre persone colpite da lutto sarebbero state avvicinate nei pressi della camera ardente dell’ospedale da un operatore funebre, il quale avrebbe sostenuto di rappresentare l’impresa di pompe funebri dell’ospedale stesso

Non esistono imprese di onoranze funebri negli ospedali di Milano né altrove!

Due casi, questi, che rientrano nell’illegalità. È la legge italiana che vieta categoricamente alle imprese di onoranze funebri di svolgere la propria attività all’interno degli ospedali, in strutture sanitarie e negli obitori. Non ce lo stiamo inventando di sana pianta. Entrambe le situazioni potrebbero infatti portare a serie conseguenze, e gli operatori funebri lo sanno, come lo sanno gli infermieri. Ma rischiano ugualmente. Questi personaggi, collegati ad onoranze funebri di Milano e provincia quantomeno discutibili, continuano a fare i propri comodi: gli operatori vi raggiungono dove non potrebbero, puntando al mero guadagno con l’organizzazione di funerali, che siano cremazioni, tumulazioni o inumazioni (il più delle volte di qualità scadente); gli infermieri e i sanitari, invece, attraverso le loro segnalazioni illecite, si adoperano per incassare la quota dall’impresa di onoranze funebri per i clienti che riescono a procacciare. E voi, purtroppo, finite per credere alle loro parole, mentre si fanno beffa di voi, del vostro lutto e del vostro caro estinto (e del portafoglio). Segnalate e denunciate.