Cremazione compresa o cremazione non compresa? È questo il dilemma. Un operatore di un’impresa di onoranze funebri durante la fase di preventivo funerale fa di tutto per confondere le idee, passando informazioni errate e mentendo spudoratamente alla persona in lutto che ha di fronte, per chiudere velocemente la trattativa e accaparrarsi l’organizzazione delle esequie. Leggi tutto
Covid-19: un parroco illuminato suggerisce di rimuovere tavolino e album delle firme ai funerali
Chiudiamo tutto o quasi e rifugiamoci in casa. Usciamo solo se è necessario, e sempre con mascherine in viso. Evitiamo assembramenti e luoghi a rischio contagio covid-19 (coronavirus). Mentre c’è un’Italia intera che cerca di adeguarsi alle disposizioni governative che vengono sfornate a ritmi incredibili e schivare il covid-19, esistono ancora molte zone d’ombra su cui non si è intervenuto con limitazioni ad hoc e che potrebbero arrecare i problemi più seri. Una di queste zone d’ombra, dove l’assenza di un’apposita disciplina dovrebbe essere colmata dal buonsenso, è stata oggetto di segnalazione da parte di un parroco della provincia di Milano.
Niente scuse all’operatrice funebre aggredita verbalmente dai colleghi presso il Comune di Milano
Come dimenticarsi della vicenda di un mesetto fa, avvenuta nel Comune di Milano, nella quale alcuni operatori funebri all’apice della loro follia avevano urlato contro una collega di una rispettata impresa di onoranze funebri la frase: «Stai attenta che ti buttiamo giù dalle scale»? Tutto perché la donna, non vedendo arrivare nessuno allo sportello municipale del settore funebre, avrebbe deciso di fare giustamente il suo lavoro (fissare funerali) e non sprecare tempo ad attendere qualcuno che magari passa le sue giornate bar…
Funerale a Monza. Il prezioso consiglio del Comune: «Meglio diffidare di chi offre servizi funebri all’interno degli ospedali»
Da quant’è che diciamo che personaggi ambigui si appostano nelle camere mortuarie o che, con un tempismo perfetto, compaiono magicamente nella corsia dove si è appena verificato un decesso? Si trovano lì non per consolare i familiari, nonostante porgano le loro finte sentite condoglianze e si mostrino addolorati, ma per proporre i propri servizi funebri, ovvero organizzare il funerale per il defunto. Leggi tutto
Scritte oltraggiose e disegni osceni all’area servizi funebri e cimiteriali del Comune di Milano
L’inizio di settembre, che coincide con la ripresa delle attività a pieno regime da parte delle imprese, comprese dunque anche quelle di onoranze funebri, porta con sé una spiacevole situazione: sull’indicazione affissa al muro all’interno del Comune di Milano, recante le scritte “Area Servizi Funebri e Cimiteriali – Stanza 116 – Sala d’attesa imprese” sono comparse parole e disegni osceni, che non si dovrebbero mai vedere su un cartello di un’istituzione pubblica. E nemmeno altrove. A maggior ragione se in quei luoghi si ha a che fare, in qualche maniera, con il dolore derivante da defunti, funerali e lutti. Leggi tutto




