Gli inquirenti della Procura di Milano e gli investigatori della Guardia di Finanza stanno svolgendo indagini all’interno delle residenze sanitarie assistenziali per anziani (Rsa) di Milano e della Lombardia che hanno registrato un alto numero di decessi. Mentre bisognerà attendere del tempo prima che la giustizia faccia il suo corso e accerti eventuali responsabilità circa la morte degli ospiti anziani delle strutture, un evento del tutto inaspettato sta interessando alcune onoranze funebri…
Emergenza coronavirus: la differenza tra le imprese funebri preparate e quelle a rischio estinzione
È record di decessi per il covid-19. Questa situazione sconfortante, che sta ormai mettendo a dura prova l’intero pianeta, sta imponendo modifiche sostanziali all’uomo, dalle sue abitudini al lavoro, dagli affetti ai funerali. Tutto cambia, con grande velocità. Il settore funebre corre più che mai. C’è molta pressione. I morti per coronavirus e per altre cause aumentano, le bare si accumulano e i regolamenti che dovrebbero stabilire le procedure da seguire per la gestione, ad esempio, delle sepolture vengono stravolti di giorno in giorno. E per di più non sono sempre comprensibili. Leggi tutto
«Quando la politica vuole…». Comunicato stampa di Outlet del Funerale con doverose precisazioni sulla pubblicità e risvolti nel quartiere Pelucca di Sesto San Giovanni
Milano, Galleria del Corso n. 2 il 17 febbraio 2020
Egr. Segretario Cittadino PD Sesto San Giovanni.
Con la presente Le chiedo di porgere le Sue scuse e quelle del Suo partito all’Azienda che amministro, considerato che è così poco cortese “alludere”, e non nominare.
Nel settore delle Onoranze Funebri “sciacallaggio “ indica l’azione di circuire i parenti del defunto all’interno della struttura (pubblica o privata) di decesso, grazie a personale compiacente della struttura stessa, spesso facendogli firmare un contratto, senza preventivo e senza neppure passare in sede. Leggi tutto
Funerale a 850 euro: solo una menzogna! Il conto finale ammonta a 4200 euro
Funerali completi, a prezzi stracciati. Tipo a 850 euro. Ma è tutto un falso! La cifra, indiscutibilmente fuori mercato, serve solo a procacciare quei clienti, che distratti e offuscati dal dolore del lutto, finiscono per pagare cifre da capogiro per un funerale. E la cosa più brutta è che lo metabolizzano dopo, a distanza di giorni delle esequie del caro estinto.
Quali sono le mansioni di un infermiere nel caso di un decesso di un paziente? Sicuramente non suggerire l’impresa di pompe funebri
Fino a oggi abbiamo descritto i comportamenti illeciti di alcuni infermieri che hanno cercato di favorire, attraverso la propria posizione privilegiata, le “imprese di pompe funebri amiche”, in special modo nel contesto territoriale di Milano e provincia, in cambio di un compenso. Compenso, quantificabile tra le 100 e le 350 euro, che in linea teorica diventa tale laddove il consiglio dell’infermiere si traduca nell’organizzazione di un funerale. Leggi tutto




