Coronavirus (covid-19): i controlli nelle Rsa di Milano e Lombardia cambiano le carte in tavola sui funerali?

Casa di riposo covid-19 coronavirus

Gli inquirenti della Procura di Milano e gli investigatori della Guardia di Finanza stanno svolgendo indagini all’interno delle residenze sanitarie assistenziali per anziani (Rsa) di Milano e della Lombardia che hanno registrato un alto numero di decessi. Mentre bisognerà attendere del tempo prima che la giustizia faccia il suo corso e accerti eventuali responsabilità circa la morte degli ospiti anziani delle strutture, un evento del tutto inaspettato sta interessando alcune onoranze funebri

Con i controlli, si creano nuove dinamiche per le imprese di pompe funebri

I controlli a tappeto di queste ore hanno originato nuove dinamiche: onoranze funebri, finora mai contattate per l’organizzazione di funerali presso alcune strutture, hanno ricevuto richieste di preventivo funerale e affidamenti dei defunti. La domanda è lecita: come mai sta accadendo questo proprio adesso? Più volte in questo sito abbiamo denunciato i rapporti illegali che si creano tra personale delle strutture e imprenditori di pompe funebri spregiudicati, orientati a controllare il “mercato” dei funerali. Forse con la presenza delle autorità, chi era solito architettare piani per ottenere più defunti con modalità illecite ha mollato il colpo? Non si sa. È certamente un’ipotesi. Per quanto ci riguarda, è la prima che ci è venuta in mente. Ma siamo ben disposti ad accogliere altri spunti e analisi.

Coronavirus (covid-19): e non andate nelle camere mortuarie

La raccomandazione generale vi invita a rimanere a casa. Oltre a questo messaggio, ci sentiamo di consigliarvi di non recarvi nelle camere mortuarie delle strutture perché al loro interno sono presenti defunti da coronavirus (covid-19). Ben si può comprendere il rischio di contagio che si corre quando si varca la soglia di quei luoghi. Quindi, evitate il più possibile la camera mortuaria.