Chiudiamo tutto o quasi e rifugiamoci in casa. Usciamo solo se è necessario, e sempre con mascherine in viso. Evitiamo assembramenti e luoghi a rischio contagio covid-19 (coronavirus). Mentre c’è un’Italia intera che cerca di adeguarsi alle disposizioni governative che vengono sfornate a ritmi incredibili e schivare il covid-19, esistono ancora molte zone d’ombra su cui non si è intervenuto con limitazioni ad hoc e che potrebbero arrecare i problemi più seri. Una di queste zone d’ombra, dove l’assenza di un’apposita disciplina dovrebbe essere colmata dal buonsenso, è stata oggetto di segnalazione da parte di un parroco della provincia di Milano.
Situazione covid-19 a Milano: multa di 3000 euro all’agenzia funebre un po’ troppo sbadata. Sanzionato anche il cliente
Ci sono onoranze funebri a Milano che curano il dettaglio e altre che neanche si preoccupano se un potenziale cliente, in piena emergenza covid-19, supera l’ingresso dell’attività senza mascherina. È proprio qui, in questo semplice esempio, che sfocia tutta l’amarezza per quegli operatori funebri precisi e onesti, che ogni giorno si preoccupano di organizzare funerali impeccabili e ai quali tocca convivere con quei colleghi che, a differenza loro, lavorano malamente, se ne infischiano delle regole (sempre che ne siano al corrente) e pensino al mero guadagno, non ad alleviare il dolore altrui. Per una volta quell’amarezza è svanita perché il karma (o quello che volete) si è messo in mezzo. Leggi tutto
Niente scuse all’operatrice funebre aggredita verbalmente dai colleghi presso il Comune di Milano
Come dimenticarsi della vicenda di un mesetto fa, avvenuta nel Comune di Milano, nella quale alcuni operatori funebri all’apice della loro follia avevano urlato contro una collega di una rispettata impresa di onoranze funebri la frase: «Stai attenta che ti buttiamo giù dalle scale»? Tutto perché la donna, non vedendo arrivare nessuno allo sportello municipale del settore funebre, avrebbe deciso di fare giustamente il suo lavoro (fissare funerali) e non sprecare tempo ad attendere qualcuno che magari passa le sue giornate bar…
Funerale convenzionato a Sesto San Giovanni e la “fuffa” di un’impresa funebre
Farsi belli agli occhi dei clienti e allargare la propria offerta commerciale con la proposta di funerale convenzionato, quando l’ultima convenzione è scaduta nel 2017. È tre anni che non c’è più alcun accordo per fissare funerali a prezzi calmierati, stabiliti dall’istituzione locale, eppure c’è ancora qualche impresa di onoranze funebri a Sesto San Giovanni (Milano) che ne sfrutta i vantaggi. Già perché sul suo sito internet campeggia la scritta “Funerali a prezzi convenzionati” che di certo richiama l’attenzione dei più. Ma è tutta “fuffa”. Leggi tutto
Funerale a Monza. Il prezioso consiglio del Comune: «Meglio diffidare di chi offre servizi funebri all’interno degli ospedali»
Da quant’è che diciamo che personaggi ambigui si appostano nelle camere mortuarie o che, con un tempismo perfetto, compaiono magicamente nella corsia dove si è appena verificato un decesso? Si trovano lì non per consolare i familiari, nonostante porgano le loro finte sentite condoglianze e si mostrino addolorati, ma per proporre i propri servizi funebri, ovvero organizzare il funerale per il defunto. Leggi tutto




