Sintomo di debolezza. Indubbiamente. Per quelli che si preoccupano di stracciare i cartelli altrui – si veda la recente denuncia di Outlet del Funerale – anziché fornire servizi funebri qualitativamente elevati a prezzi adeguati. Sintomo anche di povertà intellettuale e organizzativa: al posto di deturpare l’iniziativa commerciale di un’impresa di onoranze funebri, con un’azione a dir poco disdicevole, potrebbero strutturarsi e cercare di offrire funerali (con cremazione o tumulazione o inumazione) in grado da una parte di soddisfare pienamente le necessità dei familiari del caro estinto e dall’altra di evitare di prosciugare a questi ultimi il conto in banca. Leggi tutto
Illeciti nel mondo del funerale: infermiere di un ospedale di Milano suggerisce l’impresa di pompe funebri
Rimbomba nella nostra testa un frase legata a un inchiesta nota sul racket del caro estinto: «Se dopo anni in camera mortuaria hai ancora mutui, non hai capito come funziona». Erano le parole proferite da un infermiere che presumibilmente “procurava morti”, e quindi funerali, per imprese funebri compiacenti. Il suo compito sarebbe stato quello di indirizzare i parenti appena colpiti da lutto verso una specifica realtà funebre, la quale avrebbe riconosciuto allo stesso per il servizio di procciamento un compenso, chiaramente illecito. Leggi tutto
Cremazioni a Milano: “Tutto a posto”, ma poi non è proprio così e ti tocca andare in comune
Immaginate per una volta nella vostra vita che quello dei funerali sia un settore come un altro, dove in ballo non ci siano lutti, dolori, decessi, morti e non si debba pensare alla vestizione della salma o agli addobbi floreali. Leggi tutto


