Fidarsi è bene ma… conoscere è meglio. Scopriamo come si organizza un’impresa di pompe funebri e la differenza sostanziale dall’agenzia funebre

Impresa funebre o agenzia funebre

L’obiettivo dell’impresa di pompe funebri non dovrebbe essere mai focalizzato alla vendita di un bene o un servizio – come in realtà troppo spesso accade – ma rispondere alla richiesta di aiuto di persone che stanno vivendo un lutto. Serve professionalità. E serve, al tempo stesso, sensibilità. D’altronde si affrontano situazioni delicate, che trattano morte e dolori.

 

Quali sono i requisiti per essere un’impresa funebre?

Prima di tutto per essere impresa funebre è necessario che si assolvano i requisiti inerenti alla normativa antimafia e si designi un direttore tecnico, le cui responsabilità riguardino l’attività funebre, e nello specifico il disbrigo delle questioni burocratiche e la gestione degli affari in generale. Altra condizione: disporre di quattro operatori necrofori, regolarmente assunti.

 

Fondamentali sono i corsi di aggiornamento per il personale delle onoranze funebri

Dal direttore tecnico ai necrofori, tutti i profili dell’impresa funebre devono obbligatoriamente aggiornarsi, partecipando a corsi formativi. È attraverso gli stessi corsi che si affinano le competenze professionali e capacità di coloro che lavorano nel settore delle onoranze funebri.

 

Impresa funebre: serve anche una sede fisica, il carro funebre e l’autorimessa

Oltre chiaramente a osservare tutte le prescrizioni e norme del caso, l’impresa di pompe funebri per essere tale deve possedere anche una sede fisica, commerciale, nella quale hanno luogo le compilazioni delle pratiche e l’attività di perfezionamento della vendita di servizi e prodotti funebri, come ad esempio le urne cinerarie, i cofani funebri o i fiori per il funerale. Inoltre, dovrà essere dotata di un carro funebre, che sarà poi ricoverato in un’opportuna autorimessa.

E poi ci sono le agenzie funebri…

Le agenzie funebri hanno vita molto più facile. Semplificata. D’altronde agli imprenditori funebri di agenzie basta appoggiarsi a un centro di servizi, in toto o parzialmente, e il gioco è fatto. L’agenzia funebre se la cava con poco: basta una sede legale, disporre di un catalogo e ovviamente avere un centro di servizi funebri a cui appoggiarsi per svolgere i lavori. Possono anche evitare l’acquisto di un carro funebre e di assumere il personale. Per loro c’è sempre il centro servizi. Quindi che fanno? Si occupano del cliente e degli aspetti burocratici del funerale. Insomma, sono la versione molto ridotta e semplificata di un’impresa funebre. E allora, se in un funerale sono importantissimi tutti i passaggi, affinché lo stesso sia decoroso e di qualità, e il personale sia impeccabile e discreto nei confronti del lutto e di chi lo vive, a quale realtà è meglio affidarsi? Impresa funebre o agenzia funebre? Valutate voi…