Opinioni e commenti dei Clienti di outlet del funerale

Funerale : Questionario di valutazione del servizio prestato da outlet del funerale; opinioni su outlet del funerale; testimonianze su outlet del funerale

Ci scusiamo se solo saltuariamente pubblichiamo un sunto dei numerosi questionari che i nostri Clienti cortesemente ci restituiscono, ma, in mezzo a tutta questa disoccupazione e crisi, da tempo non riusciamo a trovare una persona “valida” (rectius: che non combini guai) che si occupi del nostro on-line….. Mah. Se qualcuno fosse interessato sulla zona di Milano …. vale come disperato annuncio….!

Il servizio funebre prestato da outlet del funerale ha ricevuto cinque valutazioni “ottimo”, relative a:

  • primo contatto telefonico
  • competenza del personale commerciale
  • livello del servizio
  • modalità di interpretazione delle necessità
  • giudizio complessivo del funerale

Come tutti i nostri Clienti, alla risposta se consiglierebbe la nostra azienda, viene data la risposta SI.

Il voto generale dato ad outlet del funerale è 8.

Una nota dolente: il giudizio scarso alla voce fiori, con l’appunto che il cuscino fiori sarebbe stato un po’ appassito.

La risposta della Società

La società è dispiaciuta per la segnalazione effettuata dalla Cliente. Proprio per cercare di limitare le problematiche che possono scature dalla gestione dei fiori, da mesi la società ha optato per la conservazione e la produzione interna dei cuscini di fiori che vengono poi utilizzati per il funerale. La nuova organizzazione ha dato, sino ad ora, ottimi risultati in termini di qualità del servizio prestato.

Per procedura aziendale, outlet del funerale è infatti una società certificata per la qualità ISO 9001 e UNI EN  15017 da un ente indipendente, il fiorista interno, una volta terminata la composizione floreale e prima dell’uscita dei fiori dallo stabilimento, esegue quattro fotografie (una per lato) dei fiori per certificare il lavoro svolto e permettere un controllo successivo della qualità e bontà dello stesso.

L’analisi delle fotografie non ha riscontrato alcuna anomalia o segni di poca freschezza degli stessi (poca freschezza che escludiamo considerando il recente acquisto),  nè il personale sul servizio funebre ha rilevato, nel proprio rapporto di fine servizio, anomalie. Tuttavia la segnalazione della Cliente è da tenere in considerazione in quanto si è trattato di una Cliente corretta alla quale si può credere.

La società sta ancora cercando di capire cosa possa essere successo (a questo punto nel tragitto stabilimento luogo di esecuzione del servizio funebre) per evitare che l’accaduto si possa manifestare in futuro. La spiegazione più plausibile è che ci sia stato, per motivi non ancora appurati, un improvviso e repentino cambio di temperatura o che, nello spostamento, qualche fiore sia stato maltrattato sembrando a quel punto un pò appassito e con meno petali.

Fortunatamente non si è trattato di un inconveniente macroscopico e facilmente visibile in quanto “non notato” dalle quattro persone di servizio presenti che, rilevandolo, avrebbero potuto prontamente porre rimedio in tempi brevissimi (arrivo dallo stabilimento di una nuova composizione floreale in sostituzione).

Ci scusiamo, in ogni caso, per quanto segnalato con gentilezza e correttezza dalla Cliente, che ha comunque manifestato il proprio apprezzamento per il servizio prestato.

ODF Srl

Responsabile qualità

Funerale : Questionario di valutazione del servizio prestato da outlet del funerale; opinioni su outlet del funerale; testimonianze su outlet del funerale
Funerale : Questionario di valutazione del servizio prestato da outlet del funerale; opinioni su outlet del funerale; testimonianze su outlet del funerale


Lo sfogo di chi subisce. La risposta: a mali estremi ….

Riportiamo in prima pagina un post lasciatoci:

“Mi chiedo come tutto questo sia possibile qui nel mio paese le bare che vengono tumulate nei vecchi loculi ormai non a norma vengono sempre tagliate cn seghe elettriche o che poichè le congreghe che si occupano del tutto a scopo solo di lucro permettono di seppellire una persona appena defunta in un ossario che di dimensioni x le nuove bare non ha………tutto questo è legale??????? Direi proprio di no, a me è capitato di acquistare un loculo al prezzo di mille euro e nel contratto era specificato x i resti ossei della salma………..Mia zia deceduta dopo poco tempo è stata tumulata in quel loculo dopo che la bara è stata segata lateralmente davanti a tutti noi……il mio paese è in provincia di lecce si chiama Poggiardo e direi che tutto questo non è potere ma strapotere dato nelle mani di compiacenti persone che fanno parte di una congrega dalle quale si specula anche su questo e dove gli stessi propongono sempre la stessa ditta di onoranze funebri durante le varie fasi che avvengono per lo spostamento o l’apertura delle bare dopo i termini dei 20 anni………..denaro mai dichiarato e preso al momento……..con il massimo del disgusto vorrei poter fare qualcosa affinchè tutto questo finisse e per il rispetto di chi non c’è piu’ e viene deturpato da questo giro vizioso e schifoso………” LC

In risposta:

Una risposta, anche se dura: Non seppellite più, lasciate le salme in obitorio, riempite le celle degli ospedali e fate saltare il sistema. Lo so che sembrerebbe una pazzia e una cosa disgustosa, ma penso sia più disgustoso l’attuale sistema che specula spesso su persone che per pagare il funerale si indebitano!

Non c’è obbligo di seppellire per alcuno!!!! Così il sistema salterà, … senza soldi tutto salta ….. Vediamo a quel punto gli amici degli amici cosa fanno ….

Lo so, è difficile quando si parla della propria madre, del proprio padre, di un caro della famiglia….. ma quando si è disperati sotto ricatto …. l’alternativa è continuare così (e loro ci contano….!).

Di fatto si ritorna, se si vuole cambiare, alle rivoluzioni!

Purtroppo quanto scrittoci è la realtà e c’è molto di peggio….. Tuttavia se siamo un Paese in “caduta libera” un motivo ci sarà …. e il motivo siamo NOI, rassegnati o, di fatto, impossibilitati a fare qualcosa in quanto si vanno a toccare “vecchi e consolidati interessi”, soprattutto, ma non solo, al sud.
Si pensi che in certi comuni del sud una impresa funebre del nord non ha la possibilità di far transitare sul territorio il proprio carrofunebre, come se le strade non fossero pubbliche ma di privati!
Purtroppo spesso le persone pensano ai propri interessi privati, al proprio posto di lavoro magari ottenuto grazie a qualche conoscenza. Le persone non capiscono, quando magari sono a giocare a tennis ma, ufficialmente, in malattia da lavoro per stress, quando strisciano il cartellino per un collega, quando sono più alla macchinetta del caffè che al proprio lavoro, quando cazzeggiano su internet invece di eseguire una pratica per un cittadino, ….. le persone (“i furbi”) non capiscono che quando loro fanno così, dall’altra parte c’è sempre un’altra persona (“il poveretto”) che non riceve un servizio, non viene visitato, non ha un certificato che gli serve, non riesce ad aprire il negozio, non può fare quello che vorrebbe. E prima o poi, ora molto prima che poi….., però anche i “furbi” si trovano sempre più spesso dall’altra parte ……. ed è per questo che stiamo diventando sempre più un paese di “poveretti”.



Anno 2016 Comune di Rozzano, l’anno della svolta tecnologica. L’avvento delle nuove tecnologie irrompe nella pubblica amministrazione: il bonifico bancario

outlet del funerale comune di rozzano

Idea
Il Municipio di Rozzano, Comune in provincia della tecnologica Milano, dopo anni di immobilismo ha finalmente deciso di “fare il salto iperspaziale” anche con riferimento al settore funebre, decidendo di accettare per il pagamento dei diritti comunali un nuovo strumento che è all’avanguardia e che solo ultimamente si è affacciato alla ribalta del panorama elettronico: il BONIFICO bancario.
Con l’adozione di questo nuovo strumento di pagamento altamente innovativo, l’amministrazione comunale si aspetta grandi risultati in termini di semplificazione e ottimizzazione del lavoro.

Sino a poco tempo fa per poter eseguire un funerale a Rozzano e pagare un diritto comunale di sepoltura, di trasporto salma o di altro tipo era necessario un calvario:
1. recarsi presso gli uffici comunali per svolgere la pratica correlata;
2. per poter ritirare l’autorizzazione al trasporto funebre era, ovviamente, necessario pagare il correlato diritto; secondo Voi si può pagare direttamente in Comune allo sportello mentre si faceva la pratica? … troppo semplice e antiquato ….
3. per poter avere la ricevuta di pagamento (non pagare!) era necessario uscire dal Comune e recarsi successivamente all’A.M.A. (Azienda Multiservizi Ambientali, che cavolo ci sta a fare sennò….) distante qualche centinaia di metri;
4. dopo aver fatto la coda, lo sportello dell’A.M.A. consegnava una bolletta di pagamento (reversale);
5. entrati in possesso della preziosa reversale era necessario uscire dall’A.M.A. e recarsi materialmente presso la banca (depositaria della tesoreria comunale) di fronte all’A.M.A. stessa, fare la coda allo sportello e pagare in contanti:
6. eseguito il pagamento uscire dalla banca, ritornare in Comune, rifare la coda, consegnare la copia del pagamento eseguito e ricevere l’autorizzazione al trasporto.
7 a questo punto, uscendo vittoriosi con il prezioso documento, si dischiudevano per il defunto le porte dell’ultimo viaggio. C’era finalmente l’autorizzazione per fare il funerale!

Forse stimolata dal fatto che fuori dal Comune di Rozzano incominciava a generarsi una folla di persone preoccupate e che, portandosi avanti, aveva deciso di iniziare il cavario per ottenere l’autorizzazione al trasporto funebre in anticipo di due o tre mesi prima del decesso ……, l’Amministrazione Comunale, aprendosi alle nuove tecnologie, ha deciso di fare un balzo nel futuro……

Direte Voi….. consentire di pagare i diritti comunale con la carta di credito direttamente allo sportello??? Troppo semplice!!!

Il traffico locale di Rozzano ne avrebbe risentito … (meno persone con fogliettini in mano che vagano tra Comune – AMA – Banca – Comune,…); chi lo avrebbe spiegato ai negozianti…, meno persone in giro e meno affari,… meno benzina venduta,….. meno calzature consumate …..

Allora una grande idea innovativa si deve essere fatta spazio nel cervello mono-neurale dell’ideatore: pagare i diritti comunali con il bonifico bancario.

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE. I cittadini tutti e soprattutto le imprese funebri che operano nel territorio del Comune di Rozzano ringraziano. D’ora in poi tutta un’altra vita! (non un’altra morte ….!).

Ora, per poter eseguire un funerale a Rozzano e pagare un diritto comunale di sepoltura, di trasporto salma o di altro è tutto più semplice. Si potrà infatti:
1. recarsi presso gli uffici comunali per svolgere la pratica correlata;
2. per poter ritirare l’autorizzazione al trasporto funebre, ovviamente, continuerà ad essere necessario pagare il correlato diritto che continuerà a non poter essere pagato allo sportello;
3. per poter avere la ricevuta di pagamento (non pagare!) continuerà ad essere necessario uscire dal Comune per doversi recare successivamente all’A.M.A. (Azienda Multiservizi Ambientali) distante qualche centinaia di metri;
4. dopo aver fatto ancora la coda, lo sportello dell’A.M.A. consegnerà la vecchia bolletta di pagamento (reversale, … cimelio storico da incorniciare …);
5. entrati in possesso della preziosa reversale (ora si!!) non sarà più necessario recarsi materialmente presso la banca (depositaria della tesoreria comunale) di fronte all’A.M.A., fare la coda allo sportello e pagare in contanti.
Si potrà ora uscire dall’A.M.A., prendere l’auto, andare presso la propria banca, fare la coda allo sportello e, non pagare in contanti, ma eseguire un bonifico !
6. eseguito il bonifico, ovviamente, sarà necessario riprendere l’auto e ritornare in Comune, rifare la coda, e consegnare la copia del bonifico eseguito per ricevere l’autorizzazione al trasporto.
7 a questo punto, uscendo vittoriosi si potrà ringraziare l’Amministrazione comunale per questa nuova opportunità che ha dischiuso nuovi orizzonti all’organizzazione del Municipio e delle imprese funebri.

GRAZIE BONIFICO!

Un plauso al Comune di Rozzano, all’inventore mono-neurale della nuova procedura e alle altre “menti” (siamo sicuri che cotanta ingegneria sia figlia di un lavoro di gruppo) che hanno implementato tale organizzazione.

P.S.:
Un P.O.S.(terminale per il pagamento con bancomat e carta di credito direttamente allo sportello n.d.r) no…, ehhhhhhhhhhhhhhhhhh…!!!
Forse occorrerà attendere la prossima rivoluzione tecnologica.

Con fede, speranza e carità …… mai simili parole hanno avuto un preciso significato.



Il catering funebre: i perché di un fenomeno made in USA

“E fe erano molti i fepolcri de’ santi defonti da onorarli in quefta maniera, portava in giro quefto medesimo vino che dovette fervire per tutto: il quale non folo molto inacquato ma anco tepido fuor di modo (…) fi accoftumò di portare ai fepolcri de’ Martiri il petto pieno di frutti a affai più mondi”.

Un italiano arcaico, lontano da quello odierno, ma senza dubbio chiaro nel significato. Così Sant’Agostino, circa 400 anni dopo la nascita di Cristo, raccontava nelle sue Confessioni cosa avveniva secoli fa durante e dopo un rito funebre. Vino da servire, frutta da gustare…e molto altro. Quasi due millenni dopo, Aldo Fabrizi, nella sua poesia “L’invito”, raccontava invece, col suo classico accento puramente romano, “La tradizione vo’ che ‘sto banchetto, preparato durante l’agonia, se faccia, cor prete er chierichetto. E al momento in cui la pasta viene servita, si brinda alla salute della salma”. E ancora, abbandonando l’Italia, la famosa Soul Cake, la Torta dell’Anima, dolce preparato in tutto il Nord Europa in occasione di funerali e, in seguito, anche famosa canzone di Sting. E come dimenticare gli infiniti film, sia commedie sia drammatici, in cui famosi attori di Hollywood si presentano e raccontano in presenza di un defunto della famiglia?

Insomma, in buona parte del mondo un funerale è visto come occasione per socializzare, “festeggiando” il passaggio di un defunto ad una vita “diversa”, migliore. In America, ad esempio, ancora oggi parenti ed amici si presentano alla veglia con vassoi di torte salate, insalate e pasticci freddi, pronti ad allestire un vero e proprio buffet in grande stile. Tornando su personaggi storici, nell’antica Grecia venivano addirittura istituiti dei giochi funebri in onore del defunto (da Achille con Patroclo o a quelli di Enea per il padre raccontati da Virgilio).

In Italia oggigiorno la questione è ben diversa. Un funerale è visto come il tempo del dolore, della sofferenza, del distacco. Sentimenti che fanno indubbiamente parte di un momento difficile e particolare, ma che non lasciano probabilmente spazio ad una modalità di ricordo del defunto più completa e capace di cogliere appieno il passaggio ad una vita nuova, spesso definita come “migliore”.

Con l’idea di innovazione che da sempre ci contraddistingue, e col fine di proporre un’offerta completa ed a 360 gradi, Outlet del Funerale integra pertanto nel proprio catalogo anche l’opportunità di allestire un servizio catering. La proposta, una particolare opportunità di accoglienza ed unione per familiari, parenti ed amici, la qualità, certificata OdF, ed il prezzo, estremamente vantaggioso, lo rendono un servizio sempre più richiesto da chi ricerca un momento cordiale e raffinato.

outlet del funerale: il catering funebre
outlet del funerale: il catering funebre


Addio al foglio rosso: da oggi la ricetta medica diventa digitale

outlet del funerale: La storica ricetta medica cartacea; tuttofunerali blog

 

La storica ricetta medica cartacea
La storica ricetta medica cartacea

Rivoluzione nel campo medico: da oggi, 1 marzo 2016, entra infatti in funzione il nuovo metodo previsto dal Ministero della Salute per acquistare farmaci dietro ricetta. A farne le spese sarà la storica ricetta rossa, in vigore da fine anni ’80, su cui dottori di tutte le regioni italiane prescrivevano, con grafia spesso di difficile lettura, le cure indicate per ogni paziente. Il mitico foglio rosso sarà infatti sostituito da una nuova procedura elettronica, rientrando pertanto nei solchi di quella rivoluzione digitale tracciata tre anni fa dall’allora Presidente del Consiglio Gianni Letta ed in parte proseguita dall’attuale Governo.

La riforma non prevede l’utilizzo di chissà quali apparecchiature all’ultimo grido: tutt’altro. Ogni medico disporrà sul proprio pc di una piattaforma ad hoc, in cui, al termine di ogni visita medica, compilerà una ricetta molto simile all’attuale cartacea, associando al nostro codice fiscale un Numero di Ricetta Elettronica (NRE) specifico. Al farmacista, che disporrà del medesimo programma, basterà inserire il codice fiscale per poter recuperare la prescrizione e consegnarci la medicina indicata dal curante. Per evitare problemi legati a malfunzionamenti della piattaforma o connessione online, in questa prima fase di sperimentazione, che durerà fino a tutto il 2017, il dottore consegnerà al paziente un breve promemoria scritto.

Non sono al momento previste novità per quanto riguarda la compilazione di pratiche amministrative per il settore funebre. Ad ogni modo, pensare ad un portale online specifico per il settore potrebbe senza dubbio aiutare a sgravare i servizi da costi inderogabili, snellendoli e rendendoli più “visibili” e facilmente verificabili per il cliente. Ciò è però già possibile con Outlet del Funerale. Ogni bollo o diritto comunale pagato da OdF viene infatti conteggiato in sede di preventivo, documentato e consegnato al cliente stesso per garantire una maggiore trasparenza.

Un valore per noi fondamentale, non a caso ribadito più volte sul sito aziendale ed anche in un precedente articolo (“Guida pratica alla sopravvivenza in caso di morte”), di cui suggeriamo ancora una volta la lettura.