Direttore di Rsa ed ex imprenditore funebre: tutto regolare?

Direttore di RSA ed ex imprenditore funebre tutto regolare

A volte, la realtà supera la fantasia. E così può capitare che il direttore di una Rsa (Residenza Sanitaria Assistenziale) abbia, nel proprio curriculum, anche un passato da imprenditore funebre. Un cambiamento di rotta curioso, ma non illegale.

Nessun conflitto di interesse per il direttore di Rsa? Sulla carta, no

Dal punto di vista legale, non c’è nulla di strano. Nessuna legge vieta a un ex titolare di un’impresa di onoranze funebri di dirigere una struttura per anziani. Le due attività sono formalmente distinte, e se la persona ha i requisiti per ricoprire il ruolo di direttore, la sua storia professionale non rappresenta di per sé un problema.

Ma il dubbio resta…

Il nostro Paese ha una lunga tradizione nel coltivare il sospetto. Non per forza in modo malizioso, ma diciamo per prudenza. E allora la domanda sorge spontanea: è davvero tutto trasparente? Può succedere che un direttore favorisca, magari in modo discreto, le “vecchie conoscenze” del settore funebre? Un invito velato, una segnalazione “amichevole”? E in quel caso, si sconfina nell’illegalità.

Favoritismi: un confine sottile

Ricordiamolo: se un direttore di Rsa favorisce un’impresa di pompe funebri rispetto ad altre, magari suggerendola alle famiglie in un momento delicato e vulnerabile, a lutto appena avvenuto, siamo in una zona grigia che può diventare molto scivolosa. Il codice penale parla chiaro: favori e accordi sottobanco, in contesti pubblici o convenzionati, non sono ammissibili. Consigliare dunque un’impresa funebre piuttosto che un’altra non si può fare, anche perché potrebbero esserci dietro degli interessi economici: l’impresa funebre potrebbe infatti corrispondere una certa quota per ogni defunto “passato”, e quindi per ogni funerale procacciato dal direttore dalla Rsa.

La trasparenza non è un optional

In un ambito tanto delicato quanto quello dell’assistenza agli anziani e della gestione del fine vita, la trasparenza deve essere una regola ferrea. Le famiglie devono poter scegliere liberamente a chi affidare l’organizzazione del funerale, senza pressioni, senza “consigli”, senza suggerimenti che puzzano di conflitto d’interessi.

Da imprenditore funebre a direttore di Rsa, le conclusioni

Dunque: sì, è perfettamente legale che un direttore di Rsa abbia avuto un passato nel settore funebre. Ma resta importante vigilare, informarsi e chiedere sempre la massima chiarezza. Perché la fiducia si costruisce con i fatti e si perde con un’ombra di dubbio.

Per qualsiasi segnalazione su funerali e illeciti, contattare la redazione di tuttofunerali.it.