Lo sfogo di chi subisce. La risposta: a mali estremi ….

Riportiamo in prima pagina un post lasciatoci:

“Mi chiedo come tutto questo sia possibile qui nel mio paese le bare che vengono tumulate nei vecchi loculi ormai non a norma vengono sempre tagliate cn seghe elettriche o che poichè le congreghe che si occupano del tutto a scopo solo di lucro permettono di seppellire una persona appena defunta in un ossario che di dimensioni x le nuove bare non ha………tutto questo è legale??????? Direi proprio di no, a me è capitato di acquistare un loculo al prezzo di mille euro e nel contratto era specificato x i resti ossei della salma………..Mia zia deceduta dopo poco tempo è stata tumulata in quel loculo dopo che la bara è stata segata lateralmente davanti a tutti noi……il mio paese è in provincia di lecce si chiama Poggiardo e direi che tutto questo non è potere ma strapotere dato nelle mani di compiacenti persone che fanno parte di una congrega dalle quale si specula anche su questo e dove gli stessi propongono sempre la stessa ditta di onoranze funebri durante le varie fasi che avvengono per lo spostamento o l’apertura delle bare dopo i termini dei 20 anni………..denaro mai dichiarato e preso al momento……..con il massimo del disgusto vorrei poter fare qualcosa affinchè tutto questo finisse e per il rispetto di chi non c’è piu’ e viene deturpato da questo giro vizioso e schifoso………” LC

In risposta:

Una risposta, anche se dura: Non seppellite più, lasciate le salme in obitorio, riempite le celle degli ospedali e fate saltare il sistema. Lo so che sembrerebbe una pazzia e una cosa disgustosa, ma penso sia più disgustoso l’attuale sistema che specula spesso su persone che per pagare il funerale si indebitano!

Non c’è obbligo di seppellire per alcuno!!!! Così il sistema salterà, … senza soldi tutto salta ….. Vediamo a quel punto gli amici degli amici cosa fanno ….

Lo so, è difficile quando si parla della propria madre, del proprio padre, di un caro della famiglia….. ma quando si è disperati sotto ricatto …. l’alternativa è continuare così (e loro ci contano….!).

Di fatto si ritorna, se si vuole cambiare, alle rivoluzioni!

Purtroppo quanto scrittoci è la realtà e c’è molto di peggio….. Tuttavia se siamo un Paese in “caduta libera” un motivo ci sarà …. e il motivo siamo NOI, rassegnati o, di fatto, impossibilitati a fare qualcosa in quanto si vanno a toccare “vecchi e consolidati interessi”, soprattutto, ma non solo, al sud.
Si pensi che in certi comuni del sud una impresa funebre del nord non ha la possibilità di far transitare sul territorio il proprio carrofunebre, come se le strade non fossero pubbliche ma di privati!
Purtroppo spesso le persone pensano ai propri interessi privati, al proprio posto di lavoro magari ottenuto grazie a qualche conoscenza. Le persone non capiscono, quando magari sono a giocare a tennis ma, ufficialmente, in malattia da lavoro per stress, quando strisciano il cartellino per un collega, quando sono più alla macchinetta del caffè che al proprio lavoro, quando cazzeggiano su internet invece di eseguire una pratica per un cittadino, ….. le persone (“i furbi”) non capiscono che quando loro fanno così, dall’altra parte c’è sempre un’altra persona (“il poveretto”) che non riceve un servizio, non viene visitato, non ha un certificato che gli serve, non riesce ad aprire il negozio, non può fare quello che vorrebbe. E prima o poi, ora molto prima che poi….., però anche i “furbi” si trovano sempre più spesso dall’altra parte ……. ed è per questo che stiamo diventando sempre più un paese di “poveretti”.



OUTLET DEL FUNERALE: La testimonianza di un nostro cliente

Outlet del funerale ringrazia il proprio Cliente che giudica il funerale eseguito.

Pubblichiamo il questionario e la frase riportata.

La società outlet del funerale ringrazia ed è fiera dei propri risultati raggiunti, anche se è conscia che c’è sempre da migliorare per stare al passo con i tempi….

Il Cliente:

Grazie per la competenza e la professionalità, ma soprattutto per la sensibilità dimostrate in questo momento per noi triste.

Funerale : Questionario di valutazione del servizio prestato da outlet del funerale; opinioni su outlet del funerale; testimonianze su outlet del funerale
Funerale : Questionario di valutazione del servizio prestato da outlet del funerale; opinioni su outlet del funerale; testimonianze su outlet del funerale


Anno 2016 Comune di Rozzano, l’anno della svolta tecnologica. L’avvento delle nuove tecnologie irrompe nella pubblica amministrazione: il bonifico bancario

outlet del funerale comune di rozzano

Idea
Il Municipio di Rozzano, Comune in provincia della tecnologica Milano, dopo anni di immobilismo ha finalmente deciso di “fare il salto iperspaziale” anche con riferimento al settore funebre, decidendo di accettare per il pagamento dei diritti comunali un nuovo strumento che è all’avanguardia e che solo ultimamente si è affacciato alla ribalta del panorama elettronico: il BONIFICO bancario.
Con l’adozione di questo nuovo strumento di pagamento altamente innovativo, l’amministrazione comunale si aspetta grandi risultati in termini di semplificazione e ottimizzazione del lavoro.

Sino a poco tempo fa per poter eseguire un funerale a Rozzano e pagare un diritto comunale di sepoltura, di trasporto salma o di altro tipo era necessario un calvario:
1. recarsi presso gli uffici comunali per svolgere la pratica correlata;
2. per poter ritirare l’autorizzazione al trasporto funebre era, ovviamente, necessario pagare il correlato diritto; secondo Voi si può pagare direttamente in Comune allo sportello mentre si faceva la pratica? … troppo semplice e antiquato ….
3. per poter avere la ricevuta di pagamento (non pagare!) era necessario uscire dal Comune e recarsi successivamente all’A.M.A. (Azienda Multiservizi Ambientali, che cavolo ci sta a fare sennò….) distante qualche centinaia di metri;
4. dopo aver fatto la coda, lo sportello dell’A.M.A. consegnava una bolletta di pagamento (reversale);
5. entrati in possesso della preziosa reversale era necessario uscire dall’A.M.A. e recarsi materialmente presso la banca (depositaria della tesoreria comunale) di fronte all’A.M.A. stessa, fare la coda allo sportello e pagare in contanti:
6. eseguito il pagamento uscire dalla banca, ritornare in Comune, rifare la coda, consegnare la copia del pagamento eseguito e ricevere l’autorizzazione al trasporto.
7 a questo punto, uscendo vittoriosi con il prezioso documento, si dischiudevano per il defunto le porte dell’ultimo viaggio. C’era finalmente l’autorizzazione per fare il funerale!

Forse stimolata dal fatto che fuori dal Comune di Rozzano incominciava a generarsi una folla di persone preoccupate e che, portandosi avanti, aveva deciso di iniziare il cavario per ottenere l’autorizzazione al trasporto funebre in anticipo di due o tre mesi prima del decesso ……, l’Amministrazione Comunale, aprendosi alle nuove tecnologie, ha deciso di fare un balzo nel futuro……

Direte Voi….. consentire di pagare i diritti comunale con la carta di credito direttamente allo sportello??? Troppo semplice!!!

Il traffico locale di Rozzano ne avrebbe risentito … (meno persone con fogliettini in mano che vagano tra Comune – AMA – Banca – Comune,…); chi lo avrebbe spiegato ai negozianti…, meno persone in giro e meno affari,… meno benzina venduta,….. meno calzature consumate …..

Allora una grande idea innovativa si deve essere fatta spazio nel cervello mono-neurale dell’ideatore: pagare i diritti comunali con il bonifico bancario.

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE. I cittadini tutti e soprattutto le imprese funebri che operano nel territorio del Comune di Rozzano ringraziano. D’ora in poi tutta un’altra vita! (non un’altra morte ….!).

Ora, per poter eseguire un funerale a Rozzano e pagare un diritto comunale di sepoltura, di trasporto salma o di altro è tutto più semplice. Si potrà infatti:
1. recarsi presso gli uffici comunali per svolgere la pratica correlata;
2. per poter ritirare l’autorizzazione al trasporto funebre, ovviamente, continuerà ad essere necessario pagare il correlato diritto che continuerà a non poter essere pagato allo sportello;
3. per poter avere la ricevuta di pagamento (non pagare!) continuerà ad essere necessario uscire dal Comune per doversi recare successivamente all’A.M.A. (Azienda Multiservizi Ambientali) distante qualche centinaia di metri;
4. dopo aver fatto ancora la coda, lo sportello dell’A.M.A. consegnerà la vecchia bolletta di pagamento (reversale, … cimelio storico da incorniciare …);
5. entrati in possesso della preziosa reversale (ora si!!) non sarà più necessario recarsi materialmente presso la banca (depositaria della tesoreria comunale) di fronte all’A.M.A., fare la coda allo sportello e pagare in contanti.
Si potrà ora uscire dall’A.M.A., prendere l’auto, andare presso la propria banca, fare la coda allo sportello e, non pagare in contanti, ma eseguire un bonifico !
6. eseguito il bonifico, ovviamente, sarà necessario riprendere l’auto e ritornare in Comune, rifare la coda, e consegnare la copia del bonifico eseguito per ricevere l’autorizzazione al trasporto.
7 a questo punto, uscendo vittoriosi si potrà ringraziare l’Amministrazione comunale per questa nuova opportunità che ha dischiuso nuovi orizzonti all’organizzazione del Municipio e delle imprese funebri.

GRAZIE BONIFICO!

Un plauso al Comune di Rozzano, all’inventore mono-neurale della nuova procedura e alle altre “menti” (siamo sicuri che cotanta ingegneria sia figlia di un lavoro di gruppo) che hanno implementato tale organizzazione.

P.S.:
Un P.O.S.(terminale per il pagamento con bancomat e carta di credito direttamente allo sportello n.d.r) no…, ehhhhhhhhhhhhhhhhhh…!!!
Forse occorrerà attendere la prossima rivoluzione tecnologica.

Con fede, speranza e carità …… mai simili parole hanno avuto un preciso significato.



Il catering funebre: i perché di un fenomeno made in USA

“E fe erano molti i fepolcri de’ santi defonti da onorarli in quefta maniera, portava in giro quefto medesimo vino che dovette fervire per tutto: il quale non folo molto inacquato ma anco tepido fuor di modo (…) fi accoftumò di portare ai fepolcri de’ Martiri il petto pieno di frutti a affai più mondi”.

Un italiano arcaico, lontano da quello odierno, ma senza dubbio chiaro nel significato. Così Sant’Agostino, circa 400 anni dopo la nascita di Cristo, raccontava nelle sue Confessioni cosa avveniva secoli fa durante e dopo un rito funebre. Vino da servire, frutta da gustare…e molto altro. Quasi due millenni dopo, Aldo Fabrizi, nella sua poesia “L’invito”, raccontava invece, col suo classico accento puramente romano, “La tradizione vo’ che ‘sto banchetto, preparato durante l’agonia, se faccia, cor prete er chierichetto. E al momento in cui la pasta viene servita, si brinda alla salute della salma”. E ancora, abbandonando l’Italia, la famosa Soul Cake, la Torta dell’Anima, dolce preparato in tutto il Nord Europa in occasione di funerali e, in seguito, anche famosa canzone di Sting. E come dimenticare gli infiniti film, sia commedie sia drammatici, in cui famosi attori di Hollywood si presentano e raccontano in presenza di un defunto della famiglia?

Insomma, in buona parte del mondo un funerale è visto come occasione per socializzare, “festeggiando” il passaggio di un defunto ad una vita “diversa”, migliore. In America, ad esempio, ancora oggi parenti ed amici si presentano alla veglia con vassoi di torte salate, insalate e pasticci freddi, pronti ad allestire un vero e proprio buffet in grande stile. Tornando su personaggi storici, nell’antica Grecia venivano addirittura istituiti dei giochi funebri in onore del defunto (da Achille con Patroclo o a quelli di Enea per il padre raccontati da Virgilio).

In Italia oggigiorno la questione è ben diversa. Un funerale è visto come il tempo del dolore, della sofferenza, del distacco. Sentimenti che fanno indubbiamente parte di un momento difficile e particolare, ma che non lasciano probabilmente spazio ad una modalità di ricordo del defunto più completa e capace di cogliere appieno il passaggio ad una vita nuova, spesso definita come “migliore”.

Con l’idea di innovazione che da sempre ci contraddistingue, e col fine di proporre un’offerta completa ed a 360 gradi, Outlet del Funerale integra pertanto nel proprio catalogo anche l’opportunità di allestire un servizio catering. La proposta, una particolare opportunità di accoglienza ed unione per familiari, parenti ed amici, la qualità, certificata OdF, ed il prezzo, estremamente vantaggioso, lo rendono un servizio sempre più richiesto da chi ricerca un momento cordiale e raffinato.

outlet del funerale: il catering funebre
outlet del funerale: il catering funebre


Birra cancerogena, scandalo in Germania. E non è la prima volta…

tuttofunerali blog: Birra alla spina made in Germany
tuttofunerali blog: Birra alla spina made in Germany
tuttofunerali blog: Birra alla spina made in Germany

Dopo Peroni venduta alla giapponese Asahi, la birra torna nuovamente in prima pagina. E stavolta la notizia fa ancora più riflettere. L’Istituto per l’ambiente di Monaco ha analizzato 14 noti brand, tra cui Beck’s, Paulaner e Warsteiner, rinvenendo, in alcune di queste, tracce di glifosato, uno degli erbicida tossici più utilizzati in agricoltura. Incredibili i valori scovati: fino a 29,74 microgrammi per litro, un livello quasi 300 volte superiore al limite consentito per legge.

Non è tuttavia la prima volta che rinomate bevande fan parlare di sé non per un’eccellente freschezza, quanto per la presenza di alcune sostanze non esattamente salutari. L’esempio più famoso è certamente quello di Coca-Cola: nel 1999 il basso livello qualitativo dell’anidride carbonica utilizzata nella produzione della celebre bibita, unita ad una vernice rivelatosi tossica presente negli imballaggi, portò a numerose intossicazioni in Belgio. Il contraccolpo per Coca-Cola fu enorme sia a livello di immagine (fu subito evidente l’assenza di importanti norme aziendali volte ad affrontare improvvise situazioni di crisi) che di vendite (da qui l’ascesa di popolarità di Pepsi del Vecchio Continente, fino ad allora drink apprezzato solo in Usa). E ancora, cambiando settore, non si può non scordare il recente Volkswagen gate, con la storica azienda tedesca accusata di falsificare le emissioni di CO2 dei propri vendutissimi veicoli e quindi costretta a richiamare alcuni modelli.

Sin dalla propria fondazione, Outlet del Funerale ha invece sempre cercato di perseguire un politica di trasparenza ed attenzione a 360 gradi nei confronti del cliente. Da cifre chiare e volutamente pubblicate sul proprio sito web fino a prodotti interamente costruiti in Italia in cui risulta semplice ricostruire la filiera, passando per l’assenza di quegli squallidi tentativi comuni a molte aziende del settore volti ad accaparrarsi un servizio sostando fuori dalle camere mortuarie, lucrando sul difficile momento psicologico comune a chi si ritrova improvvisamente privato di un proprio caro. Ed è il cliente stesso a riconoscere ad OdF questi valori: i numerosi questionari anonimi (sotto un esempio) raccolti e compilati da chi ha avuto a che fare con Outlet raccontano di giudizi sul servizio svolto il più delle volte compresi tra 9/10 e 10/10, a testimonianza di quanto stia a noi a cuore che il cliente si senta seguito e rassicurato in giornate sicuramente complicate e particolari da affrontare.

Funerale : Questionario di valutazione del servizio prestato da outlet del funerale; opinioni su outlet del funerale; testimonianze su outlet del funerale
Funerale : Questionario di valutazione del servizio prestato da outlet del funerale; opinioni su outlet del funerale; testimonianze su outlet del funerale