Milano: Polemica Taxi Uber: ma chi parla sa cosa dice?

Consideriamo opportuno spendere qualche parola per commentare la polemica taxi – Uber. Cosa c’entra OUTLET DEL FUNERALE con tale querelle? Semplice:  ODF, come i tassisti, si occupa di trasporti (l’ultimo trasporto!) mentre , come Uber , si pone come azienda altamente innovativa. Premettendo che sicuramente la categoria dei tassisti  ha bisogno di un impulso di innovazione e di uno svecchiamento (il fatto che Uber utilizzi una applicazione sugli smartphone mentre i tassisti non abbiano più nemmeno le colonnine nei parcheggi già la dice lunga ……..) che consenta di abbandonare le vecchie logiche corporative e che se se c’è una azienda che è a favore dell’innovazione ed è anticonformista questa è ODF, non si può comunque non ricordare che innovazione non vuole dire giunglizzazione! Ovvero anche se quello che viene creato con l’innovazione può essere utile, bisogna sempre però ricordarsi che l’innovazione deve muoversi all’interno della legalità; la legge, giusta o sbagliata che sia, va rispettata in quanto non è dato al singolo il diritto di arrogarsi e giudicare sbagliata una legge. Se una legge c’è questa deve essere rispettata; se si reputa che sia una legge ingiusta bisognerà adoperarsi per modificarla ma, ….. non si può non applicarla arrogandosi il diritto di dire che è sbagliata (per proprio tornaconto poi …). Ha lasciato molto perplessi l’affermazione fatta da un responsabile di Uber il quale ha dichiarato in televisione che “se un autista carica una persona per andare  da Milano a Malpensa e lì trova un’altra persona che vuole tornare a Milano, perchè non dovrebbe poterla caricarla subito? E’ illogico che la legge dica che deve tornare in autorimessa ……. !” Conclusione di un simil pensiero: una legge che si giudica illogica non va rispettata. In tutto questo l’unica cosa illogica è che si permetta a certe persone di ricoprire certi ruoli aziendali, in quanto chi parla dovrebbe avere un bagaglio culturale tale da comprendere le conclusioni del proprio ragionamento …………; c’è una legge che vieta di rubare ……. ma io non ho nulla da mangiare: quindi è illogico che mi venga proibito di prendere a gratis del cibo al supermercato; devo comprare una medicina …… è illogico che debba andare da un medico a farmela prescrivere:  so già io cosa prendere; ho perso il lavoro …… è illogico che non possa mettermi con una bancarella sulla strada per vendere sigarette o merce contraffatta per poter vivere…..;   Morale: se ognuno potesse non applicare una legge solo perchè la ritiene illogica o sbagliata si finirebbe nell’anarchia più che assoluta e giungerebbe al tramonto la società così come è stata concepita sino ad oggi. Può essere che Uber possa fornire un servizio più efficiente, migliore, innovativo, meglio organizzato dei taxi (a dir la verità non è che sia particolarmente difficile….);  non è tuttavia questo il problema!!! Si tratta di stabilire se l’innovazione rispetta le attuali leggi vigenti (cosa che non pare almeno per quanto attiene alle attuali modalità di svolgimento). Desta perplessità il fatto che persone siano favorevoli ad Uber solo perchè lo trovino comodo ed efficiente, senza preoccuparsi del fatto se sia legale o no (sicuramente sono gli stessi che comprano i prodotti contraffatti sulle bancarelle perchè è comodo ed utile…..). Cara Italia, che fine farai se prevale il concetto individualista nei tuoi cittadini: mi serve, è utile, va bene ………. LO COMPRO! Se poi la legge dice un’altra cosa …….. BEH è illogica perchè non fa i miei interessi!

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