Vestizione salma: attenzione a non pagare servizi gratuiti

Numerose strutture ospedaliere e molte case di cura private offrono il cosiddetto servizio di vestizione della salma gratuitamente.

Va chiarito subito che con il termine “vestizione” della salma non si intende solamente l’attività di “mettere gli abiti” al defunto, ma con tale termine si intende un trattamento articolato che consiste nella preparazione/igienizzazione della salma, secondo la normativa vigente, al fine consentire una sua adeguata conservazione e per fare in modo che i famigliari possano averne un buon ricordo.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è necessario eseguire la vestizione dopo poco tempo dal decesso in quanto il verificarsi del cosiddetto “rigor mortis” (irrigidimento della salma) di fatto agevola il compito degli addetti alla sua preparazione.

Pertanto qualsiasi “pressione” che dovesse essere fatta dal personale sanitario o para sanitario per rivolgersi al più presto a un’impresa di onoranze funebri per organizzare la vestizione ed il conseguente funerale non ha alcuna ragione logica.

Ricordatevi che, in ogni caso, il funerale non può essere eseguito se non sono trascorse almeno 24 ore dal decesso.

C’è tutto il tempo per potersi organizzare al meglio scegliendo l’impresa funebre che si ritiene più affidabile. La fretta è spesso cattiva consigliera.

La vestizione della salma è un servizio che viene prestato, a pagamento, dalle imprese di onoranze funebri e che spesso viene incluso nel prezzo del funerale. Il costo di un servizio di “vestizione” può partire, nei casi più semplici, da un minimo di euro 150,00 sino a superare i 500,00 euro, a seconda di come prestato .

Per particolari operazioni di fine tanatoestetica (è così definito l’insieme degli interventi rivolti alla pulizia, tolettatura, rasatura e vestizione della salma, nonché di alcuni interventi per mitigare alcuni fenomeni del decorso post-mortem – ecchimosi, macchie, piaghe da decubito,.. –) che implichino anche la cosmesi del viso o, addirittura, la ricostruzione di parte delle sembianze si possono raggiungere anche i 1.000,00 euro.

E’ importante sapere che tale servizio può essere prestato solo da personale qualificato dotato degli opportuni attestati professionali, che ne certificano la professionalità.

Ricordatevi di chiedere espressamente se la struttura ospedaliera/casa di cura fornisce gratuitamente il servizio di vestizione in quanto, spesso, tale informazione non viene fornita spontaneamente dagli addetti della camera mortuaria ma solo dopo espressa richiesta.

E’ evidente come si corra il rischio di pagare il servizio due volte, commissionandolo all’impresa funebre.

A titolo di esempio non esaustivo, nella zona di Milano ad oggi le seguenti strutture offrono la vestizione della salma gratuita:

Ospedale Luigi Sacco

Ospedale San Carlo Borromeo

Ospedale San Giuseppe Fatebenefratelli

Ospedale San Paolo

Ospedale San Raffaele

Ospedale Niguarda Ca’ Granda

Pio Albergo Trivulzio (P.A.T.)

Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano

Casa di Cura Ville Turro

Istituto Clinico San Siro

Casa di Cura Santa Rita

Fra le strutture che offrono il servizio gratuito di vestizione della salma rientra l’ospedale “Multimedica” Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Sesto San Giovanni, Via Milanese n. 300, che lo pubblicizza però in maniera poco efficiente in quanto spesso il cittadino non lo sa e finisce con il pagarlo all’impresa funebre.

Si ringrazia chi volesse segnalare altre strutture che forniscono il servizio gratuitamente o evidenziare situazioni di non chiarezza.

Per segnalare altre strutture o evidenziare situazioni poco chiare potete usare il modulo commenti qui sotto.

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