Con Megabus giri l’Italia a partire da 1 Euro: qualità e bassi prezzi possono coincidere

Un pullman Megabus

Un pullman Megabus

Aprile 2006. USA. Stagecoach, uno tra i più noti ed importanti brand mondiali di trasporto via pullman, presenta una nuovo brand volto a collegare Chicago con alcune tra le più importanti città statunitensi, tra cui Indianapolis e Detroit. Il nome della neonata startup, ambizioso, è Megabus. La strategia, chiara, semplice, si rivela anche decisamente efficace: biglietti a basso prezzo e acquistabili solo online, ma ottima qualità del servizio.

Giugno 2015. Italia. Megabus, ormai diventato un vero e proprio colosso internazionale, approda finalmente in Italia. I prezzi? Inimmaginabili. La promessa è collegare le principali mete tricolori a partire da 1 euro, più 50 centesimi di commissioni per la prenotazione. Insomma, il prezzo di un caffè o poco più. Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Torino, Bologna, Verona, Padova, Siena, Genova, La Spezia e Pisa. Le più famose mete turistiche e commerciali italiane sono quindi tutte raggiungibili. Qualche esempio? Torino-Genova in 3 ore e mezza, stessa tempistica per Milano-Padova e Milano-Genova, mentre per collegare il capoluogo lombardo con la Capitale la tempistica logicamente sale fino a circa 9 ore. Non proprio tempi da Formula 1, ma, con viaggi il più delle volte notturne, ci si può facilmente passar sopra, soprattutto considerato il prezzo. Dopo qualche mese di fisiologico assestamento, ora Megabus sembra aver trovato la ricetta per conquistare anche il nostro Paese: i prezzi medi si sono un filo alzati, rimanendo comunque sempre piuttosto bassi, andando da un minimo di 5 ad un massimo di 9 euro.

La domanda sorge però spontanea: e la qualità? Niente da temere: bus il più delle volte GT Turismo a 2 piani, connessione Wi-Fi gratuita (fino ai 300 Mb, poi si passa a velocità ridotta), prese elettriche per caricare i propri device elettronici, toilette ed aria condizionata. Insomma, un pullman di tutto rispetto, col meglio della tecnologia. Seconda domanda: e il personale? Anche qui nulla da eccepire: la nazionalità è in larga parte italiana, i contratti a tempo indeterminato.

Prezzi più bassi della norma non sono quindi sempre sinonimo di bassa qualità. Tuttavia, solo un’ottima organizzazione in ogni sfera aziendale e la capacità di massimizzare gli utili, avvalendosi pertanto di alcuni tra i più importanti esperti del settore, possono portare a risultati sempre più apprezzati dai clienti.

Questa è la strada che anche noi di Outlet del Funerale abbiamo scelto di portare avanti e che ci ha permesso, dal 2006 ad oggi, di occuparci di funerali in tre regioni, di diventare un caso italiano ed estero e di raccogliere commenti sempre più positivi sul nostro operato, proponendo funerali completi a partire dall’incredibile cifra di 1.099 euro, sino ai più raffinati a 6.999.

Outlet del Funerale: dove “outlet non vuol dire mancanza di qualità”.

Scritto da

Tutto Funerali: il blog di Outlet del Funerale - Milano | Seguici su Facebook Twitter o Contattaci

Non ci sono commenti.

Scrivi una risposta

Messaggio